Copywriting: L’arte del saper scrivere sul web – La Guida di Mirko Galassi

In questo post ho il piacere di ospitare una tra le persone con cui ho collaborato e che ci spiega il copywriting, ovvero l’arte del saper scrivere sul web.

Mirko Galassi si occupa principalmente di Motori di ricerca e sviluppo web.
Ha scritto diverse guide tra cui una che mi è piaciuta particolarmente è quella che spiega come posizionarsi su Google

che puoi trovare qui –> http://seo-padova.com/guida-seo/come-posizionarsi-su-google/

Insomma, se non l’hai ancora capito, Mirko è una di quelle persone che se ancora non la segui, oggi è il momento giusto per iniziare a farlo. Ricordo quando mi disse di voler fare un guest post sul mio blog, sapevo già il grande valore che avrebbe dato alle persone che seguono ogni giorno il mio blog, ma fidati che ciò che stai per leggere supera ogni mia aspettativa.

Sappi che ciò che tra poco andrai per leggere, altri marketers ti chiederebbero almeno 297€, lui ha deciso di condividere questo immenso valore con te completamente gratis.

Fatta questa premessa, adesso è arrivato il momento di lasciare la parola a Mirko Galassi.

Sapere come scrivere sul web non è importante? Sbagliato!

Scrivere, fare copywriting alcuni non lo considerano un vero lavoro. Piuttosto un hobby, una passione ma non qualcosa da poter trasformare in una fonte di reddito per dirla analizzando la cosa dal punto di vista economico.

Il copywriting è una tecnica di scrittura che se utilizzata per bene porta le persone a convertire in modo del tutto naturale. E per convertire si intende che le persone arrivano su una tua pagina (optin) e lascia quasi immediatamente la mail.

Stai vendendo un tuo prodotto, servizio, coaching le persone acquistano anche a freddo perché hanno bisogno di ciò che tu gli stai vendendo.

COPYWRITING: L’ARTE DEL SAPER SCRIVERE SUL WEB

Niente di più sbagliato! Il copywriter gioca con le parole e con queste suscita emozioni e sensazioni che colpiscono dritte al cuore di chi le legge. Il copywriter farà in modo che le proprie parole passino da essere frasi emozionali a pensieri forti e realizzabili.

Ti faccio due esempi per farti capire meglio…

1- La pubblicità su Facebook ti fa acquisire nuovi clienti

2- Vuoi trovare clienti su Facebook cosi da aumentare il tuo fatturato?

Secondo te quale converte di più?

Ti aiuto io… A convertire di più sarà il secondo esempio e ti spiego anche il perché…

L’esempio 1 ha un copy un po’ buttata cosi per attirare qualche persona che ha curiosità di sapere come trovare dei clienti su Facebook.

L’esempio 2 invece suscita emozioni per il semplice fatto che ci sono due informazioni correlate, ovvero clienti e fatturato. 

Stai iniziando a capire il potenziale del copywriting?

In altre parole un bravo scrittore per il web “comanderà” alla mano di chi lo legge di prendere mano al portafogli e procedere all’acquisto.

Ci hai mai pensato a come e quanto le parole possono fare la differenza in una landing page, su un e-commerce o sul tuo sito? Beh è arrivato il momento di farlo.

Ci sono parole particolarmente utili per finalizzare una vendita, espressioni capaci di evocare immagini impossibili da scordare.

Un bravo copywriter saprebbe imbellettare di tutto! Conosce 10 modi, tutti diversi, tutti creativi, per parlarti di una macchina del caffè o di uno shampoo antiforfora, senza essere ripetitivo e vestendo, di volta in volta, i panni dei diversi target a cui potrebbe rivolgersi.

Prendiamo come esempio proprio lo shampoo antiforfora e ti faccio due comparazioni anche in questo caso.

1- Con questo shampoo rimuovi la tua forfora

2- Lo shampoo utilizzato dai nuotatori che ti permette di rimuovere la forfora in due soli giorni e non usare altre creme

Secondo te quale converte di più come messaggio?

La seconda giusto? Esatto… stai iniziando già a capire!

Creatività e padronanza della lingua sono delle buone doti, ma un copywriter di professione ha anche il compito di intercettare il pubblico esatto, di colpire come un cecchino. Ecco perché ancora prima di scrivere – figuriamoci di vendere – è necessario conoscere il target a cui si parla.

Chi è il tuo cliente ideale?

  • Maschio o femmina?
  • Età?
  • Istruzione?
  • Interessi?
  • Hobby?
  • Aspirazioni?
  • Problemi?
  • Capacità di spesa?
  • Cosa cerca online?

COPYWRITING: L’ARTE DEL SAPER SCRIVERE SUL WEB

Questi interrogativi servono per dare un nome e un volto ipotetico alla persona a cui raccontare tutto sul prodotto e capire come poterle parlare entrandovi in relazione, condividendo il suo punto di vista.

Il copywriter che scrive per il web deve diventare “uno di loro”, uno del target. Circoscrivere il target permetterà di concentrare tutte le risorse su un gruppo mirato più facile da convertire in cliente.

Stabilito il pubblico su cui concentrare le doti creative, è giunto il momento di mettere il prodotto o il servizio da vendere su di un “piedistallo” costruito da parole, modi di dire, figure retoriche.

Per questo è importante seguire il principio della Unique Selling Proposition (USP), che suggerisce di dare un solo taglio al copy che dovrà mettere in luce e dare sempre più valore al prodotto o al servizio.

Creando una USP non stai solamente cercando di aumentare il volume delle tue vendite, stai mettendo nero su bianco il motivo per il quale il lettore dovrebbe passare del tempo a leggere ciò che hai da dire o passare in rassegna i prodotti del tuo e-commerce.

Un copywriter per essere sicuro di aver fatto goal con la sua Unique Selling Proposition deve essere certo che l’utente che si chiede “perché dovrei scegliere questo prodotto?”, leggendo il copy risponda evidenziando il valore differenziante che il copywriter ha deciso di rendere protagonista del proprio contenuto.

Ti spiego meglio… 

Se tu sei un’imprenditore e girovaghi su Facebook ed improvvisamente ti compare una pubblicità in cui c’è scritto

“Le tue fatture in 1 click anche se non sei un nerd”

Stai sicuro che se stavi cercando un gestionale per le fatture tu cliccherai su quella pubblicità ed acquisterai il prodotto. Il copywriting è proprio questo, dare il messaggio giusto alle persone giuste nel momento in cui esse hanno bisogno di un qualcosa.

Copywriting persuasivo

Il copywriting basato sulla logica raramente trova il successo; meglio che le parole suscitino emozioni toccando la parte impulsiva del target, che altro non è se non quella decisiva ai fini dell’acquisto.

Un bravo copywriter sa di dover colmare i bisogni cerebrali ed emotivi del cliente. Perché affermare questo?

Semplicemente perché prestando attenzione a qualcosa, essendo cosciente di quello che faccio, sono io a stabilire quello che ho, io a dover decidere.

Al contrario, lasciandosi trasportare dalle emozioni si è più vulnerabili alla persuasione.

Ecco spiegato il motivo per cui ogni copywriter desidera che chi legge, il potenziale cliente, sia completamente concentrato sul messaggio.

Per fare questo, ovvero per tenere legato indissolubilmente alla propria scrittura un utente interessato che potrebbe diventare un cliente, il copywriter, ma ancor prima l’azienda con cui collabora, deve avere chiara – tra le altre – la cosa più importante, il proprio obiettivo.

Alla base di qualsiasi attività di marketing, si trova la risposta a queste domande «Qual è il tuo obiettivo?».

La risposta potrebbe essere: «vendere», «aumentare la mia visibilità online», «rinnovare il mio sito web», «essere posizionato sulla prima pagina di Google», «ricevere più richieste di contatto».

Sono tutti obiettivi giusti, tuttavia va individuato quello su cui concentrare le risorse economiche dedicate al marketing.

Il mistero nel copywriting persuasivo

Lasciando strategie di marketing e obiettivi di business su cui riflettere, torniamo a parlare di scrittura per il web. Hai mai pensato che per scrivere sul web ci voglia un tocco di mistero, quasi di confusione o di contraddizione?

Per i copywriter meno esperti questa potrebbe essere un’arma a doppio taglio, la chiarezza paga sempre. Tuttavia, come ben sanno i più esperti a dribblare parole e significati, incuriosire il lettore inserendo nel testo qui e lì qualche voluta imprecisione o scrivere una parola ambigua, permetterà di attirare l’attenzione e farà in modo che l’utente continui la lettura.

Ti voglio fare ancora qualche esempio per farti capire sempre di più la potenza del copywriting.

1- Crea il tuo blog 

2- Crea il tuo Blog in 5 minuti 

Ora se arrivato a questo punto saprai rispondere da solo… 

Esatto convertirà di più il secondo esempio perché susciti la felicità di aver creato un blog in 5 minuti

Anche questa può rivelarsi una buona strategia di copywriting, finalizzata a portare il potenziale cliente alla fine del pezzo, proprio lì dove si troverà, magari, il banner con l’imperdibile offerta da promuovere.

Occhio però, meglio agire con cautela per non dover buttare tutto il lavoro e dover ricominciare.

Come tenere viva l’attenzione del lettore con il copywriting

Può darsi che la strategia di fare leva sul mistero e su una voluta incongruenza non faccia al caso tuo e che tu non te la senta di vanificare il tempo investito nella scrittura del tuo copy correndo il rischio di perdere buona parte della fiducia di chi sta leggendo il tuo contenuto.

Ecco perché esistono altri metodi, meno audaci e comunque efficaci, per rendere la scrittura attrattiva per gli utenti. Un testo scritto per il web può diventare ancor più convincente grazie a:

  • Domande retoriche;
  • Perché;
  • Pronomi;
  • Ripetizioni;
  • Linguaggio emotivo.

Domande retoriche

Anni passati sui banchi di scuola a studiare la letteratura e tutte le sue sfumature ci hanno insegnato che da sempre le domande retoriche danno quella marcia in più al testo, risvegliano l’attenzione del lettore; hanno quasi lo stesso effetto di una doccia fredda in un caldo pomeriggio estivo.

Scegli domande dalla risposta scontata così da assicurarti che il lettore si avvicini sempre di più a essere d’accordo con ciò che proponi, convincilo che il tuo prodotto sia eccellente in assoluto, di meglio non ce n’è.

Le domande retoriche sono quelle domande a cui nessuno può rispondere in modo diverso da quello che tu, copywriter, ti aspetti, «Vorresti realizzare tutti i tuoi sogni?».

Perché

Questa probabilmente rientra tra le parole più potenti e forti di tutti i vocabolari; ha una forza incredibile in tutte le lingue del mondo… come mai?

Perché tutti noi fondiamo la nostra determinazione e motivazione su ciò che impariamo trovando risposta ai “perché”.

Inoltre raccontare il “perché” di un prodotto, di un servizio, di una situazione, equivale a far comprendere a chi legge il contenuto di comprenderne il valore aggiunto.

Se vuoi che qualcuno la pensi come te, o faccia qualcosa che trasmetti con la tua attività di copywriting, fai in modo che si sia un motivo per farlo, che ne valga la pena.

Pronomi.

Caro copywriter, questa regola persuasiva la devi davvero tenere a mente. Non parlare mai in maniera impersonale, rivolgiti direttamente all’utente. Per farlo usa pronomi come “tu”, “voi”, “noi”, così crederà che stai parlando proprio con lui. In questo modo il coinvolgimento verrà garantito.

Questa è una tra le strategie del copywriting che mi ha colpito di più e ti spiego il perché…

Dando del “lei” ad una persone che ti sta leggendo, essa si mette in una condizione di lontananza di non conoscenza. Prova allo stesso modo a dare del “tu” vedrai che le persone si sentiranno come in una confidenza quasi totale con te e con delle chiare call to action o chiamate all’azione in Italiano faranno ciò che tu gli chiedi.

Ti voglio far notare anche alcune situazioni:

1- tu non sai cosa sono le call to action

2- adesso stai rileggendo dove c’è scritto proprio call to action

3- sei andato a leggere la definizione in Italiano

4- Mi credi un mago e ti chiedi come ho fatto a sapere ciò che hai appena fatto 🙂

Ecco, in questo momento, hai imparato almeno due tecniche importanti del copywriting, ovvero prendere l’attenzione del lettore e il renderlo più attento da questo momento in avanti.

Ripetizioni

Ripeti più volte frasi  e termini che vuoi che l’utente tenga a mente. In particolare, usando sinonimi o parole affini per significato e suono ribadisci al potenziale cliente qual è l’obiettivo per cui sta leggendo proprio il tuo testo e per quale ragione dovrebbe continuare a farlo.

Immagina di essere il suo motivational coach e di dare al lettore continuamente nuovi input per portarlo alla fine della lettura e, all’acquisto.

Forse te ne sei accorto o forse no, ma io lo sto facendo proprio con te in questo momento, cioè ti sto imponendo curiosità a fine di portarti a fine lettura.

Attenzione il copy, non abusare della ripetizione, o non sarà fluido da leggere e il copy stancherà l’utente che abbandonerà la pagina.

Linguaggio emotivo

Usa un linguaggio che faccia sentire le persone serene, arrabbiate, motivate in base al messaggio che vuoi trasmettere all’utente. Un copywriter sa che ciò che guida i pensieri e le azioni del potenziale cliente sono proprio le emozioni e i termini che si scelgono per trasmetterle.

Ti voglio fare un esempio sulla frustrazione… immagina un pubblicità di questo tipo

Frustrato di non trovare nuovi clienti con le pubblicità Facebook, ecco 5 metodi che in meno di 1 settimana ti permettono di trovare clienti anche se non vuoi investire molto Budget.

Avrei potuto utilizzare l’aggettivo deluso ma non avrei colpito in pieno la tua attenzione

Cosa voglio farti capire?

Che tu stai scrivendo e dando una soluzione a quella persone che ancora non riesce a trovare clienti su Facebook e che è frustrato perché entra in una condizione di nervoso e delusione per non riuscire ad ottenere ciò che sperava. Trovare Clienti!

E come si agisce?

Dando una soluzione o meglio in questo caso, 5 metodi, per trovare clienti senza dover investire grosse somme.

Lo sai cosa c’è di strano? 

Che io nel testo avevo scritto budget e non somme!

E sai cosa sta accadendo in questo momento?

1- stai rileggendo il testo

2- probabilmente ti stai facendo anche una risata

3- ti stai rendendo conto di quanto sia essenziale la conoscenza del copywriting

Domande e obiezioni che chi scrive sul web deve prevedere e anticipare

Immagina che ti venga affidata la scrittura di un contenuto per il web finalizzato alla vendita di un prodotto. Ci sono delle domande che ti dovrai porre ancor prima di appoggiare le dita sulla tastiera!

  1. Perché dovrei acquistare da te?
  2. Che esperienza hai?
  3. Perché devo crederti?
  4. Perché devo pagare questa cifra?
  5. Che garanzie ho che funzioni?
  6. Perché devo acquistare ora?

Vuoi capire come ti potrei portare in meno di 10 secondi ad acquistare da me?

Perché dovrei acquistare da te?

Sono specializzato nella creazione di blog che vengono posizionati in pochi giorni nelle prime posizioni di Google, essendo al tempo stesso un’esperto di SERP

Che esperienza hai?

Ho creato blog per alcune delle aziende più rinomate in Italia e ho fatto restyling a blog di successo come tizio, caio e compagnia bella (sono esempi)

Perché devo crederti?

Guarda il portfolio dei miei clienti e leggi le testimonianze di chi mi ha scritto.

Perché devo pagare questa cifra?

Smetti assolutamente di pensare che tu stia pagando, tu stai investendo sul tuo futuro e investendo in questo corso il tuo blog sarà visitato dalle persone che cercano ciò che tu hai da offrirgli

Che garanzie ho che funzioni?

Sono talmente sicuro che questo corso funzioni anche per te e il tuo Business che ti do garanzia 30 Giorni soddisfatto o rimborsato ti basterà inviare una mail e senza chiederti nulla riceverai il tuo rimborso.

Perché devo acquistare ora?

Tu non stai acquistando ora, stai investendo sul tuo futuro e con la mia garanzia di 30 giorni potrai riavere i tuoi soldi senza darmi spiegazioni. Adesso investi e se il corso che ti sto proponendo non sarà di tuo interesse basta mandare una mail e ti rimborso l’intera somma.

Con questi semplici esempi ti avrei potuto vendere tutto ciò che ti serve e sai il bello?

Tu avresti acquistato 😉

Queste domande, in molti casi, specialmente quando è necessario scrivere e raccontare di un prodotto o di un servizio, servono da canovaccio, sono delle linee guida da seguire per scrivere il tuo copy.

Anche le obiezioni che potrebbe rivolgerti un potenziale cliente e che potrebbero essere decisive per far spendere o meno a quest’ultimo dei soldi, servono al copywriter che scrive per il web da guida.

L’esperto di scrittura per il web dovrà fare il modo che queste affermazioni non si insinuino nella mente del prospect per nessun motivo. Queste convinzioni, sono:

  • Non ne ho bisogno
  • Non ti credo
  • Non posso spendere questa cifra
  • Non ho sufficiente tempo
  • Non fa al caso mio

Ecco perché scrivendo per il web il copywriter dovrà prendere per mano il lettore e farlo giungere alla consapevolezza emotiva di avere assoluto bisogno di ciò che gli si propone.

L’uso delle leve psicologiche è una costante nel copywriting persuasivo e nelle pagine di vendita, come le landing page. Se non si sfruttano le emozioni per vendere dei potenziali clienti interessati non diventeranno mai clienti.

Lo storytelling per scrivere sul web

Immedesimazione ed empatia sono caratteristiche che un’altra tipologia di racconto e di scrittura fa proprio: lo storytelling.

In fatto di vendita non è efficace quanto parole persuasive e leve emozionali, ma un copywriter chiamato a destreggiarsi con la scrittura per il web e con tutti i canali che questo mette a disposizione non sempre può contare su messaggi diretti, seducenti e attrattivi.

Capita di doversi affidare alle storie per creare coinvolgimento nell’utente, per portarlo nel proprio mondo ideale… e se ancora non è consapevole di quale esso sia, farglielo scoprire.

Infatti, fare storytelling significa in primo luogo creare “rappresentazioni”: testuali, visive, sonore, percettive, che un brand, un prodotto/servizio, una persona possono creare per emozionare e relazionarsi meglio con il pubblico.

Metti in considerazione che io e tu non ci conosciamo ma per caso sei sul mio blog e ti compare un’immagine dove c’è scritto <<da morto di fame a guadagnare 5 mila euro con il blog>>

Sai cosa accade? Tu cliccherai quell’immagine 🙂 

Questo accade perché per natura siamo curiosi e vogliamo saper come gli altri ottengono successo e perché no magari replicare

E se io ti mandassi in una pagina dove c’è scritto…

Inserisci la tua mail e ti manderò come sono riuscito a far si che il mio blog ha cambiato la mia vita generando diverse migliaia di euro e come da hobby adesso è un lavoro a tempo pieno.

Sai tu cosa farai?

Esatto, mi lascerai la tua email 🙂

Ancora, un copy creato prendendo come esempio le tecniche dello storytelling è in grado di generare simulazioni del reale che diventano il reale.

In altre parole la narrazione trasmessa dallo storytelling spiega “come mai”, illustra il “come”, invoglia il pubblico a cercare il “cosa” e suscita emozioni.

Raccontare un brand, un prodotto, con un testo per il web strutturato con lo storytelling potrà generare senso di identità, immedesimazione con l’immagine del prodotto che si promuove e generare desiderio.

Qui l’esempio più palese è ovviamente Apple

Cosa centra Apple con il copywriting e lo storytelling? Assolutamente tutto!

Hanno raccontato come da un semplice garage sono riusciti a fondare ciò che è adesso la Apple e questo ha coinvolto milioni di persone.

Esce un nuovo iPhone? Lo slogan è:

Abbiamo creato il migliore iPhone di sempre

Non ti dicono che hanno creato ciò che il miglior iPhone di questo momento e che il prossimo anno ne uscirà uno nuovo.

E questo porta le persone come te e come me ad acquistare ogni anno un nuovo iPhone perché vogliamo sempre il meglio.

Insinuato nel lettore il desiderio, deve trovare spazio la spinta all’acquisto, la voglia di saperne di più. In altre parole il copywriter con il proprio racconto deve  spingere all’azione l’utente.

Per assicurarsi che il potenziale cliente sia davvero in sintonia con il racconto e che lo storytelling abbia coinvolto il lettore, in copywriter deve essere sicuro di aver parlato esattamente alla nicchia, di aver raggiunto esattamente il target che si può rispecchiare con la storia che sta raccontando, che può vivere la storia e agire come la storia gli chiede di fare.

Sicuramente lo storytelling è uno strumento di scrittura e di intercettazione del cliente più “leggero” del copywriting persuasivo; titoli meno diretti, frasi più ricercate e ricche di figure retoriche. Un testo più vicino a un breve racconto che alla descrizione persuasiva di un prodotto, una narrazione che rapisca la mente del lettore verso scenari ideali, ancor prima che spingerlo all’acquisto, storytelling è anche questo.

Copywriting persuasivo e storytelling condividono però una tra le cose più importanti, la call to action! «Clicca qui», «Scopri di più», «Iscriviti è gratis» e ancora «guarda l’offerta che ti abbiamo riservato».

Cosa hanno in comune tutte queste frasi?  Dei verbi imperativi e poi… quella che in gergo tecnico chi si occupa di marketing chiama “Call To Action”.

Un articolo, un post, una mail non può esserne sprovvisto perché altrimenti dopo aver spulciato il testo qua e là per capire se il copy è di proprio interesse, difficilmente compirà il passo successivo, ovvero acquistare o andare dove vuoi esattamente che lui si diriga.

Scrivere è cruciale per vendere, generare interazione, attrarre nuovi contatti, ora è chiaro. Anche la scrittura  per il web ha le proprie regole e le proprie strategie. Persuadere o affascinare? La scelta spetta a te!

Siamo alla fine di questo contenuto di estremo valore e che ti ricordo altri marketers la fuori ti avrebbero fatto pagare non meno di 297€, proprio per questo per ripagare il mio contenuto voglio che mi lasci un commento per sapere cosa ne pensi e quali sono le tue domande o perplessità.

Spero ti sia stato utile e do la parola a Marco… Ci vedremo ancora!

Grazie Mirko per aver offerto cosi tanto valore alle persone che leggono il mio blog ogni giorno sono sicuro che avrai chiarito a chi in questo momento sta leggendo questo post.

Chi è Mirko Galassi e dove puoi trovarlo, mi raccomando da oggi seguilo…

Web Specialist e Business Developer Laureato nel 2003 al primo corso di Laurea sull’Information Technology in Italia, seguo, vivo e lavoro con passione nei campi del web marketing, web design e web development. Metto le mie conoscenze e le mie capacità al servizio di aziende italiane e straniere cercando di sviluppare non solo l’apparato tecnologico ma anche la rete commerciale e di marketing per aiutarle a vendere di più e con più semplicità. Nel corso della mia carriera lavorativa ho lavorato in importanti realtà come Microsoft Irlanda, Tim, Alfio Bardolla Training Company in qualità di designer o sviluppatore web e marketer. Sono anche il fondatore di Ecletticamente, un network di autori e coach in ambito crescita personale, seduzione, miglioramento, relazioni.. che ha come obiettivo la promozione dei suoi autori e la fornitura di contenuti di qualità per i suoi utenti.

Il suo sito web: http://seo-padova.com/guida-seo/come-posizionarsi-su-google/

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E appena vuoi DAVVERO ottenere risultati nel tuo business… ecco i 4 migliori modi in cui posso aiutarti!!!

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Il funnel ovens style è già il passato

Sembra ieri e invece sono passati circa 4 anni da quando dicevo che il funnel di ovens non doveva per nessuna ragione essere COPIATO. 

Eppure come “pecore” i guru-cosi lo hanno replicato e venduto ai proprio studenti, come fosse il santo gral del marketing.

A qualcuno è andato bene, ma ad altri è andata davvero male…

Sprecando somme di denaro, che non sono più riuscite a recuperare. 

Questo lo dico sempre ai miei clienti, se io faccio una cosa non è detto che al 100% funzioni per te.

Magari per te va meglio un VSL oppure PLF o ancora una session call!

 

PS: qui sotto troverai dei link IMPORTANTI che ti possono aiutare nel tuo Business!

Onlypult: pubblicare in automatico sul feed e storie su Instagram

Stavo cercando su Google un tool che mi permettesse di poter pubblicare in automatico sul feed e le storie su Instagram e mi è comparsa la sponsorizzata di Onlypult.

Cosi ho deciso di provarlo per ben 7 giorni per vedere effettivamente se poteva fare al caso mio…

Ho iniziato aggiungendo il mio account principale con oltre 19k followers, Marco Dasta, e ho impostato quelle che sono le “cose basilari” per poter andare avanti e poter utilizzare Onlypult al meglio.

Volevo un tool del genere, e anche tu lo apprezzerai tanto, semplicemente dato dal fatto che ogni imprenditore deve massimizzare la tempistica. Infatti ho fatto questa ricerca, trovando Onlypult, per automatizzare la condivisione di post e storie su Instagram e quindi avere molto più tempo libero.

…avendo già tutto impostato ero pronto per poter vedere se effettivamente Onlypult era ciò che io stavo realmente cercando.

Ho continuato aggiungendo nella cartella in cloud di Onlypult alcune foto che volevo pubblicare nel corso della settimana e che sarebbero state utilizzate anche per le storie.

Ci tengo a precisare che Onlypult è davvero un tool semplicissimo e che riuscirebbe ad utilizzarlo anche chi non ha mai accesso un computer… Te lo posso assicurare!

…ma torniamo a noi e al proseguimento del test!

Dopo aver impostato il mio profilo e aver caricato delle foto che volevo pubblicare, ho impostato gli orari in cui le foto o le storie dovevano essere pubblicate.

Ti rendi minimamente conto di quanto tempo anche tu andresti a risparmiare ogni singola settimana andando a programmare i post e le storie in anticipo?

Praticamente è come avere un robot che fa il lavoro al posto tuo!

Onlypult e il suo Planner

Onlypult non solo ti permette di pubblicare sul feed e storie in modo immediato, ma ha anche una funzione che per il mio business ormai è diventato fondamentale.

Onlypult ti permette di creare dei blocchi di orario che potrai sfruttare a tuo vantaggio

Potrai decidere i giorni della settimana e gli orari specifici in cui Onlypult andrà a condividere al tuo posto sul tuo feed e nelle tue storie sul tuo profilo.

…ecco un chiaro esempio.

Per creare il tuo planner su Onlypult non dovrai fare altro che:

1- Cliccare su impostazioni planner, dove ti si aprirà questa scheda che vedi nell’immagine

2- Scegliere i giorni della settimana, dove Onlypult andrà a pubblicare al tuo posto

3 – Scegliere l’orario migliore per far pubblicare sul tuo profilo

…. piccolo suggerimento!

Io ti consiglio di scegliere tutti i giorni della settimana e gli orari migliori da aggiungere su Onlypult sono sicuramente:

Le 15:00

Le 17:00

Le 19:00

… questi sono orari molto generici che in base agli studi di settore sono quelli che hanno evidenziato una maggiore risposta da parte dei follower.

In ogni caso tutto cambia in base alla tua nicchia, a cosa stai facendo nel tuo profilo e al seguito che ti sei creato. Ti consiglio anche di vedere le statistiche del tuo profilo Instagram e costatare quando (in che orari) le persone interagiscono con il tuo profilo.

… anche perché se magari sei il gestore di un ristorante tu hai delle esigenze differenti e quindi potresti impostare ad esempio le 20:00 per far sapere ai tuoi seguaci i piatti che sono fuori menù. O perché no magari fai delle escursioni in barca e puoi impostare su Onlypult le 10:00 per far sapere ai tuoi seguaci l’itinerario del giorno. Ripeto è solo un esempio!

Tu dovrai solo adattare Onlypult al tuo profilo e al tuo Business!

…ma continuiamo che non è ancora tutto!

Onlypult fa il suo lavoro egregiamente, per fortuna!

Dopo averti spiegato le funzionalità principali di onlypult, voglio farti sapere come è andata con la pubblicazione automatica sul mio profilo personale.

Guardando le statistiche del mio profilo su Instagram ho constatato gli orari migliori da aggiungere al planner di Onlypult. Che sono alle ore 14:00 e alle ore 17:00, ti ripeto questo è quello che funziona per il mio profilo, in più ho aggiunto il mercoledì alle ore 12:00.

Ho impostato tutto, ho aggiunto le foto e ho inserito degli hashtag per poter dare un po’ di visibilità alle foto che il giorno dopo Onlypult avrebbe condiviso al mio posto.

…poiché il giorno dopo era proprio mercoledì il primo post automatico delle ore 12:00 ( che io avevo impostato) era stato effettivamente pubblicato, cosi come tutti gli altri, mentre io ero ad occuparmi di altro!

Questo mi ha permesso di aver molto più tempo libero e di potermi dedicare ad altro….

… e se ancora non lo avessi capito Onlypult è un tool da avere assolutamente.

Le app di Onlypult per ios e Android

Non da sottovalutare in questo periodo storico per il marketing online è la possibilità di avere le app direttamente nel nostro smartphone.

Infatti Onlypult ti da anche la possibilità di poterti collegare al tuo account e di poter pubblicare in automatico direttamente dal tuo smartphone.

Quindi non dovrai più collegarti dal computer ma avrai tutte le funzionalità a portata di mano.

Onlypult ha deciso di farti una regalo!

Mi spiego meglio, ho chiesto ai ragazzi che sono dietro ad onlypult di poter avere un periodo di prova gratuita per i lettori del mio blog, cosi da poterti fare provare gratuitamente anche a te questo incredibile tool per pubblicare in automatico sul feed e nelle storie su Instagram.

…loro hanno deciso di fare molto di più!

Solo ed esclusivamente per i lettori del mio blog, il team di Onlypult ha deciso di dare ben 7 giorni di prova gratuita sul piano full e se tu sarai tra i primi 100 a decidere di provare ora, subito, Onlypult avrai un ulteriore sconto del 10% nel momento in cui continuerai ad utilizzarlo.

Quindi bando alle chiacchiere e inizia anche tu a condividere in automatico sul feed e le storie del tuo profilo Instagram, cosi da risparmiare tantissimo tempo ogni singola settimana.

>>> Accedi da qui a Onlypult e provalo GRATIS per ben 7 giorni!

Sono sicuro al 100% che ti sarà davvero molto utile e che lo utilizzerai nel tuo business.

Aggiornamento importante: Da qualche settimana Onlypult ha aggiunto anche la possibilità di pubblicare in automatico anche su IGTV.

3 consigli per la Seo dei tuoi video YouTube

3 consigli per la Seo dei tuoi video YouTub

Ad oggi il secondo motore di ricerca è senza dubbio YouTube. Esso conta tanto traffico non sfruttato purtroppo, e tutto ciò perché viene sottovalutato. Si contano più 30 milioni di visitatori ogni giorno.

Di seguito ti mostro 3 strategie semplici, ma efficaci per ottimizzare i tuoi video su Youtube e posizionarli anche su Google.

Keywords

Proprio come la SEO su Google anche per i tuoi video è corretto trovare le “giuste” keywords (parole chiave). Uno degli obiettivi principali è quello di trovare le keywords dei risultati che si trovano in prima pagina su Google. Questa parte è importante per far si che le persone possano trovare i tuoi video anche nella ricerca organica su Google. Se cosi non fosse ti devi “accontentare” di ottenere il traffico solo da quelle persone stanno cercando il tuo video direttamente su YouTube o che lo vedono solo perché lo hai condiviso anche sui tuoi social. Al contrario, se ottimizzi per bene le parole dei tuoi video otterrai traffico direttamente dalla prima pagina di Google.

Il modo migliore per trovare le giuste Keywords è quello di fare una ricerca specifica nella tua nicchia. Dopo aver trovato le giuste parole chiave per i tuoi video, utilizza Keyword planner di Google per scoprire se la parola ha un volume di ricerca sufficiente ogni mese. Un buon volume di ricerca in genere dovrebbe superare almeno 300 ricerche ogni mese, se è maggiore meglio ma mettiti come limite minimo le 300 ricerche. Questo comporta che potresti ottenere una discreta quantità di ricerche su YouTube.

Video di alta qualità

Non dimenticare mai che su YouTube un’aspetto importante è il coinvolgimento degli utenti. Non è importante che tu spenda ore per provare ad ottimizzare un video per i motori di ricerca, se è di scarsa qualità non andrà da nessuna parte. YouTube giudica i video anche su come gli utenti interagiscono con esso.  E come fa a saperlo?

Ci sono una serie di metriche che YouTube utilizza per determinare se il video è di alta qualità o meno. Ad esempio, i commenti,le iscrizioni al tuo canale, le condivisioni che ottiene il video sui social, quante persone preferiscono il tuo video, i like che ottiene questo comporta che un video sia anche di alta qualità. Per tanto, produrre video di alta qualità fa si che le persone vi aiutano ad ottenere tutto ciò.

Descrizione

La descrizione del video di YouTube è molto importante. Sia Google che YouTube di solito si affidano alla descrizione del video per determinare il contenuto del video al fine di posizionarlo nelle posizioni più alte.

Dovresti impostare il video cosi:

• Mettere il tuo link nella parte alta del video.

• La descrizione dovrebbe essere di almeno 250 parole

• Nelle prime 25 parole della descrizione dovrebbe contenere la parola chiave.

• Includere la parola chiave 3-4 volte nella descrizione.

Altrettanto importanti sono i tag, titolo video. Utilizzali sempre in prospettiva SEO in mente.

Se fai bene queste, si vedrà una crescita esponenziale del tuo pubblico e posizionarlo per bene sia su Google sia su YouTube

YouTube Marketing – Connettiti e cresci con altri utenti YouTube

YouTube Marketing – Connettiti e cresci con altri utenti YouTube

La maggior parte degli YouTubers trovano difficolta ad ottenere delle collaborazioni, un po’ per timidezza, un po’ perché non vogliono ricevere un no e anche perché molti dopo che vedono i primi 4 spicci iniziano a snobbarti. Ma a tutto esiste un rimedio. Infatti, ci sono molti convegni, community ed interi siti web che promuovono questi tipi di collaborazione. La collaborazione tra YouTubers permette a due (o a volte più di due) nel far crescere le visualizzazioni, gli iscritti o i commenti. E’ davvero una buona strategia questa, se entrambi nei vostri video parlate di qualcosa di simile uno all’altro. Ovvio che è possibile farlo anche con qualche altro che si occupa di un qualcosa totalmente diverso dal tuo, ma è consigliato fare questo tipo di collaborazione con qualcuno perfettamente in target con i tuoi argomenti.

Ricorda di indicare le tue intenzioni fin dall’inizio. Essendo collaboratori, avete bisogno di stabilire obiettivi, rispettare scadenze e completare le attività necessarie. Se avete deciso che la vostra collaborazione sarà di fare al di fuori della vostra sede, la miglior cosa è quella di vedersi a metà strada. Inoltre non farti “sfruttare”, se avete deciso di collaborare c’è un motivo no? Quindi dividete i compiti e vedrai che non avrai problemi ad ottenere un nuovo collaboratore in futuro. Si anche su YouTube esiste una sorta di feedback, dove si può chiedere maggiori informazioni su una determinata persona e come svolge il suo lavoro durante la collaborazione.

Vediamo cosa devi fare per cercare nuove collaborazioni con YouTubers e poter crescere insieme:

Collaborazione video

Per esempio potresti creare un video, e ovvio che lo deve fare anche il tuo partner, dove alla fine del tuo video “linki” il video del tuo collaboratore. Oppure condividere sui tuoi social il video del tuo partner, e lui farà lo stesso. Ciò porterà ad entrambi un grandissimo beneficio in termini di crescita sia di visualizzazioni sia di iscritti al proprio canale.

Apparizioni a sorpresa

Quella delle apparizioni a sorpresa, non dei fantasmi :-), nella maggior parte dei casi è quella che suscita maggiore interesse. Mi spiego meglio, nei tuoi video potresti collaborare con un altro youtubers che magari potresti far apparire a metà video.

E come suscita interesse?

Semplice, nel titolo del tuo video potresti scrivere chi prenderà parte al tuo video. Per esempio il tuo titolo potrà essere: Come creare un blog ed ottenere rendite passive, vediamo come fare con Marco D’Asta. Mi sono fatto un po’ di pubblicità, scusa :-).

E il tuo partner andrà a condividere sui proprio social network il video in questione. Non c’è manco bisogno di dirlo, che tu poi potresti ricambiare il favore apparendo in un suo video e condividendo quel video.

Ciò farà si, che entrambi i vostri canali abbiano incrementi vertiginosi di visualizzazioni e iscritti. E’ come essere due cantanti che si fanno i Featuring (feat.).

Ospite dei video 

Questa è una buona strategia quando si è impossibilitati a vedersi e mettersi insieme per creare un video in collaborazione. Infatti, utilizzando Google Hangouts è possibile creare delle ospitate video, ma credimi non è la stessa cosa. Però è pur sempre un modo per collaborare.

Una strategia che pochi utilizzano ma che è molto efficace, è quella di caricare nel canale del tuo collaboratore un video che hai realizzato ma che ancora non è stato pubblicato inerente ad un argomento comune tra le parti. In parole semplici, tu carichi un video del tuo collaboratore e lui farà lo stesso con un tuo video, ma ricorda non deve essere mai stato pubblicato altrimenti non ha senso usare questa strategia.

E’ un po’ come tra i blogger, quante volte magari ti è capitato di leggere su un blog qualcosa scritto da un’altro? Magari fino ad ora non ci hai fatto caso. Questa è la strategia del guest post, e serve per farsi conoscere al pubblico del tuo partner. Ti ripeto è una strategia molto efficace.

Ecco prendi in seria considerazione questa strategia e ti porterà a farti conoscere da un maggior numero di persone.

Qual’è la differenza tra apparire ed essere ospite in un video? Sono sicuro che lo hai capito, se cosi non fosse scrivilo nei commenti e ti aiuterò a capirlo meglio.

In conclusione, se hai capito il grande potenziale di questa strategia ma non hai ancora avviato nessun contatto, potresti provare a connetterti con uno youtubers utilizzando l’email, il sito se ne ha uno oppure molto più semplice contattarli sui social. E’ chiaro penso che non devi andare a cercare il top della tua categoria perché o ti snobba o ti chiederà dei soldi, ma scegli quelli che hanno circa il tuo stesso numero di visualizzazioni o di iscritti al canale.

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