Perché devi creare un Blog

Perché devi creare un blog

Non è mia abitudine dare ordini, ed infatti il “DEVI” lo devi (scusa il gioco di parole) prendere come un consiglio che ti sprona a ad effettuare questo passo. Ma in realtà ne devi essere convinto, devi volerlo veramente altrimenti ti conviene già da ora chiudere questa pagina. Creare un blog vorrà dire tenerti impegnato, davvero impegnato, per qualcosa che dovrai sentire tuo, non so se tu abbia già dei figli… ecco creare un blog è praticamente la stessa cosa di avere un figlio (capiamoci è solo un esempio, essere genitori è molto più complicato).  Se non sei disposto a rischiare, a metterti in gioco, a metterci la faccia non sei ancora pronto a creare il tuo blog. E quindi, mi dispiace dirlo, ma non aprire il tuo blog.

FERMATI SUBITO! Se davvero hai intenzione di chiudere questa pagina, o anche lo hai pensato, solo perché non ti senti pronto, o perché te lo sto dicendo io, ti posso dire solo una cosa, STAI SBAGLIANDO!

Impara che quando qualcuno ti dice di non fare una cosa, solo perché pensa che tu non possa riuscirci, non ascoltarlo, anzi devi sentirti come messo alla prova, come se quel qualcuno ti stesse sfidando,mettiti a pensare a tutte quelle cose che potresti fare per fargli cambiare idea, e dire io ce la farò. Quello che voglio dirti è che nessuno ti può dire cosa fare o cosa non fare. La vita è la tua, e dovrai essere solo che tu ad essere il regista di quello che sarà il tuo futuro.

Non voglio prolungarmi più di tanto, spero che tu abbia capito il significato delle mie parole.

Torniamo al reale motivo del perché ho scritto questo post…

Chiunque ha una passione, chi per il calcio, chi per il basket, chi per le moto, chi per la tecnologia, chi per la moda, chi per gli animali,chi per la musica. vabbè ci siamo capiti. La passione è qualcosa che coltivi fin da quando hai memoria. Se sei cresciuto guidando sempre le moto, non puoi svegliarti domani è dire: Oh! mi piace fare il cestista (giocatore di basket).

Ho detto ciò per farti capire che magari, proprio quella passione potrebbe diventare un opportunità di lavoro. E Come? Probabilmente ci sei anche arrivato da solo, se cosi non fosse tranquillo, però immagino che ti si stanno accendendo un milione di lampadine (idee). Può trasformare la tua passione in lavoro attraverso il blog.

Per esempio la passione più grande che io abbia mai avuto nella vita è la musica, ma non quella che ascoltano tutti, quella prettamente commerciale. Sin da piccolo avevo le idee chiare, mi piaceva quel tipo di musica con i suoni non comuni a tutti, quei suoni un po’ più particolari. In breve, mi ha sempre appassionato la House Underground (jackin house,deep house,Tech house). Cosi mi misi a fare il dj, poi mi misi a produrre musica, poi feci il passo di aprire un’etichetta discografica, ma sentivo che mancava ancora qualcosa. Ci sei arrivato? Era aprire un blog, dove scrivere dei miei ultimi brani, delle ultime uscite della label (etichetta discografica). Ecco solo dopo aver aperto il blog mi sentivo completo. Adesso quel blog non esiste più e non faccio più il dj e non produco più perché mi sono dedicato ad altro…

Ma perché ti ho fatto questa mia breve biografia???

Proprio per farti capire che se realmente hai una passione, la puoi trasformare in lavoro!

Adesso sono io a fare una domanda a te. Cosa c’è di più bello se non quello di rendere la propria passione in un qualcosa che ti porta profitti? Ti do anche la risposta, assolutamente nulla!

Magari arrivato a questo punto ti starai chiedendo, perché tutte queste parole senza arrivare al succo del perché ho scritto questo post. Proprio qui ti sbagli, proprio tutte queste parole che fin ora hai letto, magari non ora, ma in un futuro prossimo ti serviranno. Se io avessi avuto qualcuno che mi avesse detto fai cosi oppure oppure fai colì, proprio per come io sto facendo con te, avrei potuto risparmiare davvero tantissimo tempo. Ma purtroppo non c’è stato e io non voglio che gli altri possano commettere gli errori da me commessi. Ti svelo una cosa, proprio per questo ho voluto creare questo blog e mollare tutto il resto.

Un’altra cosa molto importante, alla gente interessa sapere chi sei o di cosa si parla sul tuo blog, infondo non ti conoscono e non c’è modo migliore di farsi conoscere per le proprie competenza attraverso il blog. Ed inoltre non pensare che la gente sia scema, riesce a capire se quelle parole scritte sono vere oppure sono state buttate li solo per attirare un po’ traffico. Quindi un’altro mio consiglio è quello di essere il più umano possibile.

Sai perché ho detto che anche io avrei voluto qualcuno che mi guidava? Ho aperto e chiuso decine di blog, solo perché capivo che in realtà non era ciò che più volevo fare, e in più sarò sincero non avrebbero portato i risultati sperati, ma tu oggi hai una marcia in più, hai la fortuna di conoscermi. E proprio per questo mi sento in dovere di spiegarti tutti i passaggi da fare per non fallire. Quindi non mollare, non arrenderti!

Mi sento in dovere di dirti che se ci sono riuscito io, tu potrai fare molto di più rispetto a me! Ti sto mettendo alla prova, quasi una sfida, ovviamente in amicizia. E’ ovvio, che in qualsiasi momento potrai contattarmi e magari farci una chiacchierata.

Perché dico che è come avere dei figli?

Il tuo blog dovrà essere una parte essenziale di un passaggio, altrettanto importante, che va dalla passione ad un futuro lavoro. Non può creare un blog, metterlo online e aspettare che arrivino i risultati. Il web è un oceano e dovrai essere tu bravo a fare in modo che quante più persone possano conoscerti.

Ma che centrano i figli?

Il tuo blog avrà bisogno di essere alimentato con dei contenuti, crescere con dei risultati che ti dovrai prefissare, custodito con le giuste tecniche, dovrai mandarlo avanti con tenacia e costanza, dovrai fare dei sacrifici. Tutto questo avviene proprio come quando hai dei figli. Ti ripeto che è solo per farti capire che il blog diventa parte di te. Magari tu potrai pensare che non centra proprio nulla con i figli, ma questo è il mio modo di vedere la cosa e cosi facendo i risultati arrivano.

Ho visto persone aprire blog, metterci due/tre cose e sperare che tutto avvenisse da solo, mi dispiace ma non è cosi. Devi essere determinato affinché i risultati si vedano.

Ma chiudiamo sto discorso dei figli… e arriviamo alle motivazioni del perché devi aprire un blog.

Ci sono almeno un milione di motivi per cui tu debba aprire un blog.

Si, hai capito bene almeno un milione, ma non starò qui ad elencarteli tutti, anche perché capisci da te, che finiresti di leggere questo post in un’altra vita. I motivi principali per aprire un blog sono:

• Farsi conoscere: il blog è la tua vetrina, ti stai mettendo in mostra, ci stai mettendo la faccia quindi fallo in maniera impeccabile. Non ti puoi permettere per nessun motivo di sbagliare, altrimenti la gente non si fiderà più e potrai dimenticare di andare avanti.

• Aiutare: Il tuo blog è come se fosse una mano tesa a chi ha bisogno. Ogni giorno sul web vengono effettuate miliardi di ricerche. Questo perché la gente ormai sa che sul web trova tutto ciò di cui ha bisogno. E tu devi essere pronto a farlo.

• Offrire contenuti: Questa è una parte a me cara in quanto, dico sempre a chi si rivolge a me che quello che andrai a scrivere sul blog, deve essere di valore. Per valore intendo che i post del tuo blog devono realmente andare a puntare a dare qualcosa che le persone non debbano trovare da nessun altra parte. O meglio, magari è già presente su qualche altro blog, ma tu devi avere quel qualcosa in più che farà scaturire una fiducia a chi ti sta leggendo. Potrebbero iniziare a pensare: Oh! questo è quello che tra i tanti mi spiega per bene le cose.

• Fai dei regali: Si sa, prima o poi, le persone vorranno di più da te, no gli basterà più quello che pubblichi sul tuo blog, ma vorranno quel qualcosa in più che farà si che continueranno a seguirti. Come per esempio un report in PDF, un ebook in regalo, una prova di un tuo servizio, e cosi via…

•Vendere: Se apri un blog è corretto anche che tu ci possa guadagnare… Non voglio dire che nessuno fa niente per niente, ma è anche corretto proporre qualcosa su cui sei davvero preparato. E credimi una volta che ti sei fatto conoscere, ovviamente in positivo, avrai aiutato gratuitamente, avrai offerto contenuti di valore, avrai anche fatto dei regali speciali, fidati che le persone saranno ben contente di riparti di tutto quello che hai fatto per loro. E’ come se nel loro cervello, una vocina gli dice acquista fin ora ti ha aiutato gratis è venuto il momento di ripagarlo. E avrai capito da te che se non hai peccato in nulla lo farà senza pensarci nemmeno due volte.

Scusa un milione di motivi e me ne dai solo cinque?

Mi sa che è corretto non continuare con i motivi del perché devi aprire un blog. Ti ho dato, forse, gli elementi più importanti sul come comportarti per aprire un blog. Concentrati su questi qui, sono quelli fondamentali.

Piccola parentesi…

Cosa mi ha spinto a creare il blog marcodasta.com

Le persone che mi conoscono hanno fiducia in me perché sanno cosa so fare, per questo mi sono state rivolte sempre delle domande tipo, Marco come si a fare questo?, come posso fare quello?, ma io posso fare questo?, è possibile fare questa cosa?.  Anche molte attività locali mi chiedevano: Marco, cosa devo fare per aprire un sito?, Come posso aumentare i like su Facebook?, Come faccio ad ottenere più clienti?, ecc…

E cosi mi sono detto: perché spiegare le cose a voce quando posso creare dei contenuti , di valore, che possano aiutare gli altri? Ecco il reale motivo del perché nasce marcodasta.com.

Cosi mi misi a lavorare su questo benedetto blog, ricordo che scrivevo tutte le domande che mi venivano poste, dopo di che iniziai a scrivere i passaggi da effettuare e glieli mandavo direttamente al diretto interessato. Tutto questo per una persona sola? Assolutamente si!

Se io gli avessi detto cosa fare a voce, stai tranquillo che lui appena arrivato a casa avrebbe dimenticato tutto e la sera stessa avrebbe chiamato dicendomi che aveva dimenticato tutto… Molti lo hanno fatto!

Poi facendo delle ricerche su google ho notato che quelle domande venivano poste anche da altre persone, e qui viene il bello, perché vedendo che molti ponevano la domanda “come aprire un blog”, a questo punto il post non era più diretto ad una singola persona, ma a tutti quelli che avrebbero fatto questa ricerca su google.

Adesso per mia fortuna non scrivo più i post, per singole persone ma ho attuato una strategia che mi permette di avere sempre contenuti nuovi sul mio blog. Ho creato un gruppo su Facebook dove le persone mi fanno le domande in base alle difficoltà che hanno, e questo mi porta sia a rispondere alle loro domande sia a rispondere alle domande di chi fa le ricerche sul più grande motore di ricerca al mondo, Google.

Aprire il blog marcodasta.com mi ha portato a farmi conoscere sempre da più persone, a diventare punto di riferimento per molti dei miei lettori. E cosa potrei chiedere di più? Un lucano, grazie! 🙂

Anche questo post nasce da una domanda… Si effettivamente è vero, parlando con un amico mi parlava della sua passione, e io come al solito gli dissi: Ma scusa perché non apri un blog?

Un po’ sbalordito mi rispose: Per quale motivo?

Ecco ti ho svelato il reale motivo per cui nasce questo post.

Anche in questo caso chi digiterà su Google ” perché creare un blog”, si spera che legga questo post. Ma qui si lavora in base alla SEO, e diciamo che ancora non è venuto il momento di parlare di questo argomento almeno per il momento.

 

Conclusioni finali…

E’ un piacere sapere che sei arrivato fino a questo punto, ciò vuol dire che le parole scritte sono state di tuo gradimento. Ti chiedo scusa, se ho raccontato anche un po la mia storia, ma sono sicuro che avrai apprezzato il gesto e che da oggi mi riterrai un Amico.

P.S Tutto quello che ti ho scritto qui vale anche se hai una tua attività, fai conoscere alle persone i servizi che offri, i tuoi prodotti, i vantaggi che hanno scegliendo la tua azienda.

P.P.S Adesso, però, tocca a te! Fammi sapere nei commenti cosa ti è piaciuto di questo post cosa non ti è piaciuto, cosa avresti voluto che ci fosse scritto (magari lo aggiungo). In pratica voglio darti la parola e sapere il tuo parere.

Il tuo Amico,

MARCO DASTA

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7 tool per essere più produttivo nel tuo Business

Quali sono i tool che tu utilizzi per essere più produttivo nel tuo Business?

Di tool per la produttività ormai ne possiamo trovare a migliaia ma io voglio focalizzarmi sui 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business.

E in particolare questi sono quelli che io tra i tanti utilizzo ogni giorno, e diciamolo anche con cui mi trovo meglio e mi hanno permesso di trovare la mia “quadra” sulla produttività.

Google Calendar

Google calendar è il mio punto di partenza giornaliero su cui metto il mio focus, sia perché ho tutti gli impegni che devo svolgere durante la giornata sia perché ho ben chiaro le consulenze o i follow-up che devo compiere con i miei clienti.

Ma per dirla tutta io lo utilizzo anche per programmare i post del mio blog che andrò a scrivere poi in un giorno pre-stabilito.

Per esempio – scrivere 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business il giorno 6 giugno e riservarmi 2-3 ore per la scrittura del post.

Hai notato nulla di strano?

Si, esatto è proprio questo post!

Quindi entrando nel mio account di google calendar so con quale cliente devo fare la consulenza di marketing, so di certo se ho un meeting magari con altri del mio settore, so se devo partecipare a dei webinar e cosi via…

Possiamo benissimo dire che google calendar è il mio assistente virtuale che mi dice cosa devo fare.

Google calendar inoltre mi permette di poter creare una call di lavoro in 2 click, quindi veloce, con una persona e di averla direttamente nel calendario.

Cosi se mai dovessi avere un qualsiasi “problema” lo posso spostare al giorno successivo.

Acuity Scheduling

Poiché mi occupo anche di consulenza marketing principalmente da remoto, quindi a distanza, volevo un sistema che permettesse ai miei clienti di sapere i miei spazi liberi e dare la possibilità di prenotare direttamente online.

Sono un fanatico del Business automatizzato.

Acuity a mio avviso è il migliore in questo, molto completo e lo paghi davvero poco rispetto a ciò che fa.

Utilizzo Acuity in due casi specifici:

  • La consulenza strategica iniziale con un possibile cliente
  • La consulenza marketing con chi è diventato cliente.

Quindi per farti capire meglio…

Una persona vuole più informazioni su cosa fai, sulla tua azienda?

Puoi fargli prenotare una prima chiamata gratuita di 30 minuti dove gli risolvi ogni singolo dubbio e poi vai a concludere la tua vendita con un pacchetto completo di consulenza oppure un video corso o ancora un servizio done for you.

Una volta diventato cliente e magari gli hai venduto un pacchetto di 30 ore di consulenza puoi impostare sempre su Acuity, il cliente negli orario i cui tu hai degli spazi vuoti.

Questo è un tool che io praticamente consiglio a tante attività proprio per la semplicità di utilizzo.

Puoi provare Acuity per 14 gratis —> clicca qui

Ah quasi dimenticavo, Acuity si integra con Google calendar cosi quando le persone prenotano una chiamata la trovi direttamente nel tuo calendario.

Zoom

Diciamo che zoom non ha praticamente bisogno di presentazioni, ma se tu ancora non lo utilizzi e non lo conosci ti spiego in breve come funziona.

Zoom è ad oggi il sistema di video conferenza che è cresciuto più di tutti negli ultimi mesi per ovvie ragioni che non sto qui a spiegarti.

Inoltre ti permette di creare meeting 1a1 in remoto e seminari sul web ovvero i webinar.

Ha un prezzo a portata di tutti, questo probabilmente è stato uno dei maggiori motivi sul fatto che sia cresciuto cosi tanto.

Ormai praticamente viene utilizzato da chiunque.

Io lo utilizzo per le mie consulenze di marketing in remoto.

Diciamo il percorso che io faccio fare alle persone che voglio una consulenza con me è semplice.

Prenotano su Acuity, che essendo integrato con google calendar mi spunta poi sul mio calendario e poiché zoom si integra sia con Acuity sia con il calendario google viene generato un link personalizzato alla persona che ha prenotato su Acuity.

Quindi a questo punto avrai capito che la nostra consulenza si svolge proprio su Zoom.

Funziona proprio cosi…

  • Prenotano su Acuity per esempio giovedì,
  • io vedo il mio calendario e so che giovedì ho una call con Mario,
  • Entrambi clicchiamo sul link che abbiamo in calendario e si apre zoom,
  • Inizia la nostra call

That’s it!

Più semplice di cosi non si può! 😀

Any.do

Any.do è un tool per la produttività e in particolare per i to do, ovvero per ricordarti le cose da fare.

Se magari sei pieno di impegni e non hai dove segnarti un qualcosa che devi fare nei prossimi giorni lo scrivi su any.do e poi te lo ritrovi invece di dimenticarlo.

Io lo utilizzo sia lato Business sia lato personale.

E’ stato forse la prima app di to do che ho utilizzato quindi diciamo che annoto sempre tutto su any.do

Molto semplice da utilizzare e ha un reminder davvero impeccabile che spacca il secondo.

Ti faccio un esempio io ho una cartella su any.do dove annoto tutte le idee che mi vengono da poi scrivere sul mio blog proprio per non dimenticarlo in futuro.

Todoist

Todoist è quello che io definisco il miglior to do list presente sul mercato.

Lo utilizzo prettamente solo per i miei Business.

Todoist ti da la possibilità di creare cartelle private direttamente con clienti cosi da definire ciò che andrà fatto.

Io lo utilizzo molto bene anche con i collaboratori freelance sulle azioni che devono essere svolte durante la settimana.

Sai la figata pazzesca?

Si integra con google calendar alla perfezione.

Quindi ogni volta che metto una scadenza a delle task mi compaiono direttamente sul calendario cosi so perfettamente a cosa devo dedicare il mio tempo.

Come vedi tutto mi porta al calendario google.

Twist.com

Prima utilizzavo slack poi sono passato ad asana e alla fine un mio amico mi ha parlato di Twist ed è stato subito amore.

Ho rimpiazzato asana senza nemmeno pensarci due volte.

  • Semplice
  • Veloce
  • Chat con il team e/o clienti

Voglio proprio farti capire questo ultimo aspetto, ovvero la chat con il team e i clienti.

Prendiamo in esempio in cui si deve creare un funnel per un cliente con delle necessità particolari del cliente, io posso aggiungere sia il cliente che il team di chi andrà a creare il funnel in un posto unico cosi sia il cliente che il team saprà cosa si deve fare.

Trello

Trello è il tool che ha dato letteralmente vita a tutti gli altri sistemi di project management. Possiamo dire che Trello è stato il pioniere che negli anni si è sempre contra-distinto.

Ottimo per avere una visione chiara sulle

  • Idee da sviluppare
  • Ciò che c’è da fare – To do
  • Ciò che stai facendo – doing
  • ciò che hai fatto – done

Esatto trello viene usato in questo modo, tu imposti le schede

  • To
  • Doing
  • Done

E poi vai a lavorare sulle task presenti.

Ottimo anche se vuoi far vedere al cliente cosa è già stato fatto e per far vedere le azioni che stai completando.

Notion

Di notion me ne ha parlato una persona che opera nel mercato americano che si occupa di immobiliari.

Notion praticamente racchiude in un solo posto tutti i tool per la produttività.

  • To do list
  • Scadenze calendario
  • Promemoria
  • Note

E’ un tool all-in-one molto affidabile su cui puoi avere il tuo gestionale business.

Arrivato a questo punto voglio parlarti di un tool come bonus che dovrai assolutamente utilizzare nel tuo business.

Ti sto parlando di callpage!

Call page

CallPage è il mio braccio destro giornaliero, perché le persone che visitano il mio blog hanno la possibilità di entrare in contatto con me richiedendo una chiamata a cui avranno risposta entro e non oltre i 28 secondi.

Quindi se per quel momento io non sono disponibile perché magari impegnato nello scrivere un nuovo articolo oppure in consulenza con un cliente callpage passerà la chiamata in automatico alla prima persona disponibile del mio team.

Ovvio è che si devono impostare i numeri di telefono delle persone a cui passare le chiamate!

Figata pazzesca!

Prova ora Callpage –> Clicca qui

Conclusione

Quindi siamo arrivati alle conclusioni.

Oggi hai scoperto 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business e come fare in modo con callpage di passare le chiamate nel momento in cui sei impegnato in altro al tuo team.

Sono sicuro che da oggi anche tu utilizzerai questi tool portando la tua produttività a migliorare sempre di più giorno dopo giorno.

Come funziona UpViral, il king del Referral Marketing

Come funziona UpViral

Visto che molti si lamentano del fatto che le pubblicità a pagamento costano sempre di più, voglio mostrarti Come funziona UpViral, il king del Referral Marketing per implementare nel tuo Business la strategia del passaparola online.

Ma prima una piccola premessa, cosa è il referral marketing?

Per referral marketing si intende far marketing con i referral, ovvero persone che parlano ad altre persone del tuo prodotto o servizio.

Quindi in breve, non è altro che il passa parola online che avviene con le condivisioni.

E siccome siamo persone che ormai “vivono” praticamente online, noi dobbiamo fare in modo che le persone debbano parlare con altre persone del nostro brand, ma invece di farlo direttamente lo andranno a fare sui vari social network.

Su Quali social?

Ovviamente su quelli più famosi e in particolar modo sui social dove ci sono più persone come Facebook, Instagram, WhatsApp e Twitter.

Ha senso?

Certo, immagina di essere in un social con poche persone che parlano di te, questo ti porterà pochi clienti.

Invece, se tante persone sono in un social che parlano di te, ovviamente riceverai molti più clienti.

Sembra quasi banale questo discorso, potevo evitarlo di scriverlo ma è per entrare nell’ottica del farti capire che dobbiamo far parlare di noi dove ci sono molte persone.

Quindi hai capito quanto è essenziale utilizzare la strategia del referral marketing nella tua strategia per aumentare i tuoi clienti?

Scommetto di si e penso proprio che ne vuoi sapere di più!

Fatto questo breve riassunto sul cosa è il Referral Marketing, dobbiamo scegliere quale strumento ci permette di far fare alle persone passaparola online.

Negli ultimi anni ne ho provati davvero molti, ma quello che senza alcun dubbio è il king del referral marketing è Upviral.

Hai capito bene, Il king è Upviral.

Come funziona UpViral?

Davvero ti stai chiedendo come funziona Upviral?

Te lo spiego!

La strategia di referral marketing che sta alla base di un passaparola virale online è semplice.

In pratica una persona arriva nella nostra landing page dove inserisce la propria mail, dopo di che viene portato in una pagina di ringraziamento cui si dice invita 5 amici per ottenere….

Ti faccio un esempio pratico.

Le persone arrivano sul mio blog e inseriscono la propria mail per scaricare il mio e-Book sul marketing digitale o un video training, dopo viene reindirizzato alla pagina dove gli viene chiesto di invitare altri 5 amici alla nostra community.

Ovviamente per incentivare il lead a compiere queste azioni ho riservato degli sconti particolari, come il 30% se invita 5 amici e 50% se ne invita 10, sul mio video-corso di front end.

Situazione WIN-WIN!

Perché?

Loro ottengono uno sconto speciale, io ottengo lead completamente gratis a cui poi vendere i miei prodotti o consulenza che sono nel back-end.

E sai cosa significa nel tuo Business questo?

Traffico al tuo sito web o funnel completamente gratuito.

Andiamo nel vivo del discorso cosi ti faccio capire come funziona upviral, il kink del referral marketing.

Come abbiamo già detto, Upviral è il king del referral marketing e i punti di forza sono:

  • Semplicità di utilizzo
  • Ti permette di fare lead generation in maniera Virale cosi da ottenere tanti dati dei futuri clienti.
  • Lo puoi impostare in modo che le persone non appena parlano di te sui social, gli puoi dare un premio in cambio. Uno scambio WIN-WIN.
  • Le persone ti fanno pubblicità a costo zero, mentre gli altri svenano le entrate per le sponsorizzate.

Figata unica!

Upviral però non è solo questo.

Upviral principalmente deve essere usato per una visione ben chiara sul come far fare delle azioni alle persone in modo che parlano di te, questo ti porterà ad ottenere risultati incredibili se utilizzato per come si deve.

Fino ad ora abbiamo capito:

  • Il referral marketing
  • Che Upviral è il kink del referral Marketing
  • Dobbiamo essere presenti nei social con tante persone che ci possono portare clienti.
  • Dobbiamo dare qualcosa in cambio a chi ci porta possibili clienti.

Quindi il concetto sta nel far condividere alle persone il link del nostro prodotto o servizio da quante più persone possibili e nel minor tempo possibile.

Come funziona Upviral nel concreto?

Provo ad essere il più chiaro possibile, anche se il concetto di base è semplice.

Noi diamo qualcosa, o gratuitamente oppure con uno sconto particolare ad una persona e in cambio gli chiediamo di invitare 5-10-15 amici, che verranno indirizzati alla tua landing page.

Quindi anche quelli che sono stati invitati se vogliono quello che noi stiamo offrendo dovranno invitare a loro volta altri amici.

Ci siamo capiti!

Se dai qualcosa di gratuito, puoi anche far invitare solo 3 amici.

Sono pur sempre lead gratis!

Ci stai pensando?

E se ogni persona che arriva sulla mia landing page mi porta anche solo 3 persone?

Praticamente il tuo Business è ovunque!

Sei virale!

Stai ottenendo lead a costo zero!

…immagino che ne vuoi sapere di più perché hai capito quanto è incredibile questa strategia che nessuno ti sta dicendo la fuori, e pensa che io ti rivelando questa strategia gratis.

Ma andiamo ancora più nello specifico.

Upviral funziona come un proprio e vero funnel ma abbiamo a disposizione la possibilità di renderlo estremamente virale. Virale capisci?

Mettiamo in esempio che Mario entra sulla tua landing page, gli interessa cosa tu gli stai offendo, un e-book per esempio, e lascia la propria email viene portato in una pagina in cui gli si dice…

Hey Mario invita 5 amici e oltre l’e-book che hai deciso di scaricare ti regalo un video-corso di 4 ore del valore di xx€.

Quindi Mario super-incentivato a ricevere il video-corso cliccherà sui pulsanti per invitare i propri amici e nel momento in cui 5 dei sui amici che sono sui social accedono e decidono di scaricare anche loro l’ebook, succede la magia.

Di che magia stai parlando, Marco?

La magia è che tu stai ottenendo lead a costo zero!

Si, perché anche questi 5 amici che ha invitato Mario a loro volta dovranno invitare altri 5 amici per ricevere il video-corso gratuito di 4 ore e a loro volta i 5 invitati dai 5 invitati da Mario andranno ad invitare altri 5 amici.

Dai penso che hai capito ora come funziona Upviral!

1 persona invita 5 amici.

5 amici invitano 5 amici e sono 25 lead nel tuo autorisponditore.

Di questi 25, dovranno invitare altri 5 amici sono 125 persone in poco tempo a cui successivamente puoi andare a vendere i tuoi prodotti e servizi.

E sono lead gratis. Non smetto più di dirlo.

Lead.

Gratis.

Mentre la fuori i marketers si “scannano” a chi deve spendere meno per avere un lead, tu li stai per ottenere completamente gratis!

Ora che hai capito come sfruttare il referral marketing e come funziona Upviral andiamo ad impostarlo.

Come impostare Upviral per far esplodere la nostra lista email

Sei ad un solo passo dal capire come usare Upviral, il king del referral marketing per far esplodere la tua lista email.

Il primo passo è quello di impostare dei premi a chi invita le persone al tuo funnel.

Upviral Reward

Il primo passo è quello di aggiungere un premio principale da dare a chi ti inviata x numero di amici al tuo funnel.

Come vedi dalla foto io ho impostato come primo premio il mio e-Book completamente gratis per chi invita 10 amici al mio funnel.

Capisci 10 persone che se anche loro voglio e-Book dovranno invitare altri 10 amici e che io potrò convertire in cliente successivamente e sono persone che sono entrate nella mia lista email completamente gratis.

Ovviamente appena invita 10 amici riceve subito tramite e-mail il mio e-book.

Lui è felice perché ha risparmiato 27€ sul prezzo del mio e-book, io sono felice che mi ha portato 10 persone a cui vendere in futuro prodotti ad alto prezzo – visto che va di moda definiamolo High ticket!

Puoi aggiungere anche altri premi, non hai limiti di premi da aggiungere. Io per esempio ho messo 3 premi.

Per il momento non credo di aggiungerne altri.

Tu potrai metterne anche solo 1, dipende dal tuo business e da quanto vuoi offrire per ricevere lead gratis.

Punti Upviral

Lo stavo quasi per dimenticare, UpViral ha anche la possibilità di assegnare dei punti extra per ogni azione che viene compiuta.

Per esempio, prendiamo sempre un nome a caso, Mario clicca sul pulsante per condividere su Facebook.

Noi possiamo fare in modo di assegnare 2 punti a Mario che sta invitando le persone su Facebook

1 punto se invita i suoi amici su twitter.

3 punti se invita i suoi amici su linkedin e cosi via…

Ci siamo capiti!

Guarda bene questo screenshot!

Diciamo che il più grande limite è la tua fantasia.

Possiamo dare punti anche solo per aver fatto vedere la landing page del nostro funnel.

Possiamo affibbiare punti in base a quali sono le tue necessità e su cosa vuoi far fare alle persone, dove andrai ad impostare magari punti più alti.

Ricorda che il tuo obiettivo deve essere di ottenere lead a costo zero!

Ora che abbiamo impostato i premi e i punti da dare a chi invita i suoi amici al nostro funnel dobbiamo impostare il form che ci permette di farci “sganciare” la mail, che poi andrà nel nostro autorisponditore.

Upviral Lead Form

Quindi ora crea il tuo form e personalizzalo con i colori che preferisci e abilita la possibilità di accedere con facebook.

Questo ti permette di far accedere le persone con un solo click e sarai in vantaggio cosi non potranno inserire email fake, ma Upviral “acchiappa” la mail che utilizzano su Facebook in automatico che poi inserisce nel tuo autorisponditore.

Ecco qui il mio form.

Ora la parte seguente è la più importante da impostare sul come funziona Upviral il king del referral marketing.

Quindi seguimi passo passo.

Upviral share page

Come detto prima questa è la parte da migliorare quanto più possibile al fine di convertire di più e di far capire alla persone che arrivano in questa pagina che più amici invitano e più azioni compiono prima ricevono il premio o i premi.

Quindi devi essere il più persuasivo possibile e fare capire che la situazione è conveniente per entrambi.

Ecco come sarà il risultato finale una volta che hai personalizzato tutto a dovere e avrai scritto i motivi sul perché la persona che sta visualizzando questa pagina deve invitare i propri amici.

Io per esempio ho dato 6 punti per chi decide di iscriversi nel mio canale telegram.

1 punto per chi mi segue nei vari social.

2 punti extra per chi invece invita i proprio amici su WhatsApp e Messenger.

Questo fa si che le persone mentre sono sulle app di messaggistica sono più invogliato a leggere il messaggio che ricevono e quindi più inclini a saperne di più e lasciare la propria mail e quindi successivamente invitare i loro amici.

E’ un ciclo che se fai tutto alla perfezione non finisce più per mesi interi.

E tu ti ritroverai con una montagna di lead completamente gratis a cui potrai vendere i tuoi prodotti o servizi.

Se non sei ancora un pro a livello di copywriting hai la possibilità di fare degli a/b test.

Come fare A/B test con Upviral

Gli a/b test ti servono principalmente per capire come si comportano le persone che arrivano sia sulla tua landing page sia sulla pagina di condivisioni.

Li devi utilizzare per vedere quale combinazione performa e converte meglio a livello di condivisioni, azione compiute e lead in entrata.

Come per esempio:

  • Colore pulsante
  • Colore sfondo
  • Testo lungo
  • Testo corto
  • …e cosi via.

Non hai limiti di quanti a/b test puoi fare, ma non mi sento di consigliarti di farne più di 10.

Ora che ti ho spiegato passo passo come utilizzare e come funziona Upviral il kink del referral marketing andiamo alle conclusioni sicuro che da oggi anche tu renderai il tuo funnel virale e aumenterai i lead nella tua lista email da convertire in futuro.

Conclusione sul come funziona UpViral

Ora che hai impostato i passi più importanti per il tuo viral funnel con Upviral non ti resta che iniziare a ricevere lead a costo zero e ottimizzare la tua strategia.

Se ancora non lo hai fatto clicca il link qui sotto ed inizia ad utilizzare Upviral il king del referral marketing.

—> Accedi ora ad upviral

Sono sicuro che anche tu otterrai grandi risultati nel tuo Business utilizzando Upviral.

I Networker hanno tutti un problema che devono RISOLVERE

Il titolo potrebbe sembrare quasi “clickbait” e invece è quanto di più vero. I networker hanno tutti un problema che devono risolvere.

Dopo anni, e migliaia di ore di consulenze fatte ai networker ancora – molti – non hanno capito che il vero problema è AGIRE.

Cosa intendi? – ti starai chiedendo – 

Vedi Networker, TU non hai ancora capito che il tuo business non è un business e che sei SOLO una persona che guadagna (magari) tanto, ma che NON è il tuo Business.

(sempre se guadagni tanto) … e in Italia quelli che dal network guadagnano molto sono miei clienti! 

Non tutti, ma i TOP si! 

Si hai letto proprio bene…

Tu sei solo un ottimo manager o direttore vendite, ma non hai un business.

Ora hai davvero due strade, ma solo una ha senso.

1 – puoi continuare a saltare nei tappetini e motivarti la mattina e dopo una call e poi annusare il caffè svegliandoti perché continui a NON avere risultati. 

…e questo te lo voglio dire per chiarezza… 3 che porta 3 che porta 3 è solo una grandissima CAZ**TA.

oppure Networker, che vuoi avere successo DAVVERO ed essere riconosciuto come LEADER…

2- Clicca uno dei link in basso e ci faremo una bella chiacchierata.

Ma come, una chiacchierata?

Si hai letto bene, non ti voglio vendere nulla (per il momento), ma sono più che sicuro che una nostra semplice chiacchierata ti farà APRIRE una volta per tutte la VISIONE di ciò che va FATTO!

3 modi per commercializzare il tuo canale YouTube

3 modi per commercializzare il tuo canale YouTube

Promuovere il tuo canale YouTube non è per nulla facile e richiede molta dedizione e conoscenza. YouTube come già detto in altri post è attualmente il secondo motore di ricerca più popolare al mondo. E’ possibile commercializzare il tuo canale anche aiutandoti con altri social network come Twitter e Facebook.

Ormai molti si mettono a fare video su YouTube e ciò comporta che il mercato sia ormai saturo, e potresti riscontrare delle difficoltà nel promuovere il tuo canale.

Ma posso aiutarti a promuovere il tuo canale, di ho descritto quali sono i 3 modi per commercializzare il tuo canale YouTube.

Sfrutta il crowdsourcing

Otterrai molto più successo se decidi di utilizzare i siti di crowdsourcing per promuovere il tuo lavoro. Questi siti sono Reddit e StumbleUpon.

Dove aver inviato il tuo contenuto a questi siti, noterai che i tuoi video hanno maggiori probabilità di ottenere risultati. Ciò comporta un maggiore numero di iscritti al tuo canale e quindi visualizzazioni per i futuri video.

Assicurati di scegliere le giuste Keywords per il tuo target

In media, sopratutto per i meno esperti, ci vuole circa 30 minuti per trovare la “giusta” parola chiave. Questo è un’aspetto molto importante, quindi richiede di fare ricerche approfondite in modo da andare a trovare quella parola chiave che possa ottenere un alto tasso di ricerca.

Quindi la vera domanda è come ottenere la migliore parola chiave. Di seguito ti mostro le fonti che ti aiutano a ottenere la miglior parola chiave per il tuo video.

• Google Keyword Tool: strumento super popolare che ti aiuta a ridurre il tuo lavoro. Quando utilizzi questo strumento ti consiglio di scegliere una parola chiave con punteggi bassi di competitor ed un alto tasso di ricerca.

• Keyword Tool YouTube: altrettanto strumento essenziale se si vuole ottenere la giusta parola chiave. Non solo ti aiuta a risparmiare tempo nel trovare la giusta parola chiave, ma ti aiuta anche per ottenere più visualizzazioni.

Crea i “social button” per condividere il tuo canale

E’ possibile utilizzare due piattaforme per aiutare a promuovere il tuo canale YouTube. E’ possibile generare un link e utilizzare Twitter per mostrare il tuo lavoro. Inoltre potrai sempre utilizzare Facebook per promuovere il tuo canale. Tutto quello che devi fare è generare un link e condividerlo ai tuoi amici. Entrambi i social, Twitter e Facebook, ti danno la possibilità di mostrarti ad un pubblico più grande e quindi di avere più visualizzazioni ed iscritti al tuo canale.

Ricorda di mettere sempre i tuoi social sempre sulla prima riga della tua descrizione per garantire una maggiore visibilità.

Conclusione

Questi sono 3 modi per incrementare la tua presenza su YouTube e promuovere il tuo canale.

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