Google Analytics WordPress

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Google Analytics

Avete già sentito parlare di Google Analytics ma non avete ancora capito cos’è e come sfruttarlo al meglio?

In questo post vi parlerò di Google Analytics, un tool davvero molto potente creato interamente dai creatori di Google.

Google Analytics permette di analizzare il traffico di visitatori sul nostro sito web. Google Analytics fornisce una moltitudine di informazioni.

Le informazioni su cui noi andremo a basarci saranno:

  • Numero di visitatori che sono o che sono stati sul sito web.
  • Provenienza dei visitatori.
  • Il tempo di permanenza che in media passano su ogni pagina del sito.
  • Dati demografici, ovvero conoscere l’età dei nostri visitatori e il sesso.
  • Tecnologia, ovvero sapere da quale browser i nostri visitatori ci stanno visitando
  • Frequenza di rimbalzo, ovvero visite in cui la persona esce dal sito senza interagire con essa.
  •  e tanto altro ancora…

Una cosa che sento di dirti è che nonostante sia in grado di fornirti tutte le informazioni sul tuo sito, Google Analytics deve migliorare parecchio in quanto chi si avvicina per la prima volta non potrebbe capirci davvero nulla.

Conosco davvero tanta gente che purtroppo si fa fregare davvero tanti soldi da finti webmaster. Basta solo impegnarsi un po e da oggi leggere questa guida!

Prima di continuare cosa ne pensi di condividere con i tuoi amici questa guida? A te non costa niente,  io invece sarò stimolato a fare sempre meglio.

Ma adesso passiamo a dare uno sguardo a Google Analytics.

La prima cosa da fare, ovviamente, è creare un account Google o se già ne possiedi uno basta accedervi.

Dopo di che ti si aprirà il pannello principale di Google analytics, clicca su registrazione, adesso ti verranno chiesti dei dati da inserire:

  • Nome account,
  • Nome del sito web
  • URL del sito web

Completato questo ti comparirà una schermata  in cui sono scritti i termini di servizio da parte di Google, clicca accetta per andare avanti.

Non perdiamoci in chiacchiere e scopriamo insieme tutte le funzionalità.

Clicca su Rapporti per sapere maggiori informazioni sul tuo sito web. Successivamente vai sulla colonna a sinistra e clicca su In Tempo Reale.

 

google analytics

google analytics

 

 

 

 

 

 

 

In Tempo Reale

google analyticsTra le funzionalità più interessanti di Google Analytics troviamo la possibilità di poter controllare il numero di visitatori che sono presenti sul sito in tempo reale. Altre informazioni utili sono ad esempio la possibilità di sapere da quale dispositivo i nostri visitatori si sono connessi, le pagine che attualmente stanno visitando e da quale parte del mondo si stanno connettendo.  E’ importante che io ti dica che questi sono dei dati che ti informano su cosa i tuoi visitatori stanno facendo in questo momento.

 

google analyticsPubblico

Adesso passiamo poco più in basso e troviamo pubblico, questo a mio parere è la sezione più importante di Google Analytics in quanto ti fornisce dati specifici sulla panoramica generali del tuo sito. Le informazioni da controllare sono:

  • Dati Demografici, ti permette di sapere che età hanno i nostri visitatori e se sono uomini o donne.
  • Dati Geografici, ti permette di sapere la lingua dei tuoi visitatori, intendo dire che capisci da quale parte del mondo si connettono sul tuo sito.
  • Comportamento, ti permette di sapere quante sono in percentuale le persone che tornano sul tuo sito e quante di nuove ne attrai.
  • Tecnologia, ti permette di sapere da quale browser si sono connessi i tuoi visitatori.

google analyticsAcquisizione

Molti purtroppo snobbano altamente la sezione Acquisizione, io invece consiglio di controllarlo spesso almeno una volta ogni 2-3 giorni. Vi da la possibilità di conoscere tutti i link che si riferiscono al vostro sito web, includendo ovviamente anche i maggiori motori di ricerca. E’ importante sapere che:

  • Ricerca organica, è tutto il traffico proveniente dai motori di ricerca.
  • Referrals, ti indica tutti i siti che fanno riferimento al tuo, ma non provengono dai social media.
  • Social, ti indica tutto il flusso proveniente dai social media.
  • Display, ti indica il traffico ottenuto dalle campagne pubblicitarie che hai inserito su altri siti web.

Le altre sezioni al momento le lasciamo stare poiché sono per utenti un po’ più esperti, ma io ti consiglio di dargli una sbirciata.

google analyticsComportamento

Un’altra sezione utile è Comportamento in quanto ti fornisce le informazioni utili per capire il comportamento dei tuoi visitatori sul tuo sito web. Potrai scoprire quali pagine vengono visualizzate, se utilizzano la ricerca interna al sito e quanto impiega una pagina a caricarsi. Anche in questo caso le altre sezioni sono per utenti un po’ più esperti, ma se vuoi potrai sempre controllarle in un secondo momento.

Conversioni

La conversione avviene quando un tuo visitatore di iscrive alla newsletter oppure compra dal tuo negozio e-commerce. Conversioni è altamente consigliato a chi ha un sito e-commerce in quanto impostando degli obiettivi vi permetterà di controllare le conversioni raggiunte.

Se vuoi maggiori informazioni su Google Analytics non esitare a contattarmi.

 

Google Analytics – Intervallo di tempo

Un’altra funzionalità molto interessante che riguarda Google Analytics è la possibilità di impostare gli intervalli temporali. Per far ciò ti basta andare in alto a destra e selezionare le date su cui vuoi avere maggiori informazioni, in modo che Google Analytics ti possa fornire delle statistiche riguardanti al periodo selezionato. Ricorda che potrai in qualsiasi momento cambiare le date, ad esempio potrai analizzare il periodo a partire da quando hai installato il Codice di Google Analytics sul vostro sito web.

 

Google Analytics – Cos’è il bounce rate

Il bounce (tradotto vuol dire rimbalzo) è quel momento in cui un tuo visitatore entra sul tuo sito e non trovando nulla di sua piacimento lo abbandona immediatamente. Hai un bounce del 5%? Su dai è quasi impossibile! Hai un bounce del 30%? Davvero ottimo ma si può sempre migliorare! Hai un bounce del 90%? Siamo proprio messi male.

Alcuni dei fattori più frequenti di un bounce alto sono:

  • Scarsa qualità dei prodotti offerti
  • Pessima gestione dei contenuti sul tuo sito, come per esempio la mancanza di una sezione dove mostri i contenuti correlati.
  • L’ eccessivo tempo di caricamento delle pagine.
  • Potresti avere il sito posizionate con le Keywords sbagliate.
  • Non offri quello che la gente si aspetta, come per esempio hai un sito sui dispositivi Android e poi vedono che vendi iPhone.

Se prima hai deciso di non condividere questo post con i tuoi amici, lo puoi fare anche adesso. Scrivere questa lista mi ha tenuto impegnato parecchie ore, quindi per ripagarmi dei risultati che otterrai condividila sul tuo social preferito.

Dove trovo il codice di tracciamento.

Dopo aver selezionato il sito web da tenere sotto controllo vai sull’opzione codice di monitoraggio, li ti comparirà l ‘ID e poco più in basso il codice da copiare. Semplice no?

Diciamo che da un piccola premessa sono finito a spiegarti quasi completamente come funziona il nostro ormai “amico” Google Analytics. Diciamo anche che il mio vero intendo era quello di farti conoscere come installare Analytics  su WordPress. Adesso invece ti spiegherò come implementare il codice di tracciamento.

Google Analytics su WordPress

Da sempre implementare il codice di tracciamento di un software di web analytics è uno dei passi da fare ancora prima di avere il proprio sito online. Esistono due modi per implementare i codice di tracciamento ovvero tramite plugin per WordPress oppure tramite modifica manuale al codice del tema.

1: Aggiungere Google Analytics su WordPress tramite plugin

Il primo metodo è davvero semplice in quanto l’implementazione del codice avviene attraverso un plugin per WordPress. Tra i tanti ti cito quello che a mio avviso è il migliore in circolazione ed è anche tra i più scaricati in scala mondiale, ossia Google Analytics  by Yoast. Clicca qui per scaricarlo!

google analytics

Ecco perché per me è il migliore:

  • Installazione semplice attraverso l’integrazione con Google Analytics API: autenticazione, selezionare del profilo desiderato e fine dei giochi
  • Questo plugin utilizza il codice di monitoraggio asincrono di Google Analytics, il più veloce e più affidabile che Google Analytics offrePossibilità di inserire manualmente il codice di monitoraggio in un altro luogo nell’HTML
  • Opzione per abilitare dati demografici e interessi
  • Monitoraggio pagine dei risultati di ricerca e pagine 404
  • Tracciamento automatico della velocità del sito
  • Monitoraggio dei download e dei link in uscita
  • Opzioni configurabili per tracciare i link in uscita e i download come pagine visualizzate
  • Consente l’utilizzo di variabili personalizzate in Google Analytics per monitorare i Meta-Dati sulle pagine.
  • Supporto per le seguenti variabili personalizzate :
    • Autore
    • Singola categoria e/o più categorie
    • Tipo di Post
    • Gli utenti registrati
    • Anno di pubblicazione
    • Tags
    • Possibilità di escludere dal tracciamento qualsiasi livello utente
    • Possibilità di collegare facilmente l’account Google AdSense e Google Analytics
    • Opzione per codificare i link con Google Analytics per il monitoraggio delle campagne

Ovviamente va detto anche che ne esistono una moltitudine di plugin per questo scopo basta cercarli, ma ti ripeto io mi sento di dirti che una volta installato questo non dovrai tornare indietro. Ricorda anche che Google ormai da molta importanza alla velocità di un sito per il posizionamento, e ovviamente più plugin abbiamo installato  meno veloce sarà il nostro sito.

2: implementazione tramite modifica al codice del tema

Se non vuoi appesantire il tuo sito web con un altro plugin possiamo abilitare Google Analytics modificando manualmente il codice del vostro tema. Se hai optato per questa operazione ti consiglio di creare un Child Theme del vostro tema in modo da non modificare i file originali.

Ecco dove puoi trovare la guida ufficiale

Creato il vostro Child Theme avrete bisogno di modificare il file header.php contente il codice dove andremo ad inserire lo snippet di Google Analytics

  1. Dal menu di navigazione laterale del vostro pannello di amministrazione WordPress andate su Aspetto > Editor
  2. Assicuratevi di stare lavorando sul vostro Child Theme e selezionate il file header.php
  3. Copiate il codice di tracciamento Google Analytics all’interno del file immediatamente prima della chiusura del tag HTML head
  4. Salvate la modifica al file header.php

Ma qual’è il metodo migliore?

Senza ombra di dubbio il miglior modo è l’implementazione tramite modifica al codice del tema sia perché cosi hai risparmiato l’installazione di un plugin sia perché a lato pratico è la stessa cosa. Dopo aver terminato la procedura ti consiglio di aggiornare il browser, e cliccare il tasto destro del mouse e andare su Visualizza sorgente pagina in modo veder comparire il codice di Google Analytics.

Il codice è al suo posto? Ottimo lavoro sei un perfezionista.

Il codice non è al suo posto? Spegni assolutamente il tuo computer, stacca tutti i cavi USB collegati, rompi il computer… Sto solo scherzano non devi fare nulla di tutto ciò, basta solo ripetere il processo e avrai il tuo codice nella giusta posizione.

Ultimo consiglio su Google Analytics

Quasi tutti i blog o siti web hanno il codice di tracciamento inserito nell header e tanti altri nel footer, quindi diciamo che puoi inserire il codice dove meglio credi, io ti consiglio di inserirlo nell header per i seguenti motivi:

  • I dati nell header vengono trasmessi immediatamente a Google Analytics.
  • I dati nel footer vengono trasmessi solo se il tuo visitatore completa il caricamento della pagina. Ti faccio un esempio, se tu entri nel mio sito e non completi il caricamento della pagina non ci sarà nessun tracciamento e quindi non verranno trasmessi dati a Google Analytics.

Proprio per questo io dico sempre di inserirlo nell header. Penso che tu abbia capito i vantaggi di questo metodo..

Siamo arrivati alla fine di questa guida, se hai dubbi o suggerimenti fammelo sapere tra i commenti, spero di non aver dimenticato nulla e di essere stato il più preciso possibile.

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E appena vuoi DAVVERO ottenere risultati nel tuo business… ecco i 4 migliori modi in cui posso aiutarti!!!

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5 Strategie per non fallire con la tua attività locale

5 Strategie per non fallire con la tua attività locale

Caro imprenditore in questo momento storico, che nessuno poteva immagine, sei ancora una volta davanti ad una sfida – una nuova sfida – a cui devi assolutamente adeguarti il prima possibile per non fallire e rinunciare ai tuoi sogni di una vita.

Proprio per questo ho deciso di regalarti ben 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale che devi applicare da subito nella tua strategia di local marketing.

Chiariamo subito che queste sono strategie che ti porteranno ad ottenere risultati ottimali se compresi e applicati. Quindi fallo! Applica!

Fatto questo chiarimento possiamo continuare e dire che le 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale si adattano precisamente al settore della ristorazione, bar, rosticcerie, gelaterie e cosi via… Ci siamo capiti!

Ma con un po’ di ingegno puoi utilizzarle per ogni tipologia di Business locale ma che dovrai modellare specificatamente alle tue necessità.

Provo a partire dai problemi per poi arrivare alle soluzioni. Segui il concetto mi raccomando!

I problemi ci sono inutile negarlo ma tu puoi aggirarli.

E’ vero in questo periodo storico stiamo vivendo forse nella più grande crisi economica e per attività come la tua caro imprenditore con costi fissi sempre più alti e con incassi sempre minori dati dalle impossibilità di avere nella stessa sala gli stessi clienti di prima ti sta portando alla frustrazione e al pensiero di non aprire.

Ma tu non darla vita a nessuno – politici e affini – anzi approfitta di questo periodo di crisi per evolvere la tua attività locale e dimostrare anche a te stesso che nessun problema può abbatterti.

Il mercato si evolve, è sempre stato cosi. Ti basta solo pensare al vinile..

Ti sto facendo questo esempio, forse banale, per farti accendere una lampadina e capire meglio il concetto. Il mercato musicale si è evoluto da vinile -> CD -> mp3 -> streaming (spotify).

Tutto si evolve e si migliora, forse, ma bisogna fare, testare e scalare.

Si, Marco ma cosa c’entra questo esempio con la ristorazione?

Più di quanto credi! E se non hai ancora capito allora devi continuare a leggere.

Ora mettiamo caso che tu hai un ristorante e che in media facevi 100 clienti al giorno e a causa delle restrizioni ne potrai fare 30 allora devi seguire queste 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale.

Anche tu devi evolverti se non vuoi chiudere battenti. Il mercato del Food negli ultimi anni è cresciuto del 3000%, ma molti non si sono adeguati e tu che stai leggendo questo post sul mio blog sei sicuramente tra questi.

Io ho la soluzione per te e ben 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale.

Prendiamo sempre l’esempio che tu facevi 100 clienti al giorno ora se tutto va bene puoi fare 30 clienti al giorno, non è cosi. Ne puoi fare molti di più di prima se fai come ti dico, molti di più!

Ti spiego come, leggi con attenzione.

5 Strategie per non fallire con la tua attività locale.

Clienti in loco

Se prima eri abituato che i clienti arrivavano a flotta nel tuo locale e diciamo ti bastava solo aprire perché magari ti trovi in una zona strategica dove passano molte persone, oggi ti sei accorto che non basta più.

Si è vero eri fortunato! Ma oggi non è più cosi!

Ricordi che il mercato è cambiato?

Bene!

Le persone sono cambiate, i tuoi clienti sono cambiati quindi è il momento di essere “vicino” ai tuoi prossimi clienti e tenere sempre in mente che potrai avere in sala il 70% in meno di persone sedute ai tuoi tavoli. Non dimenticare questo aspetto!

Su 100 persone che prima avevi al giorno ora ne puoi avere solo 30.

Chiaro che puoi fare i turni e magari qualcuno può accettare di aspettare che i tavoli si liberano ma per altri non è cosi e rischi di perdere quei clienti.

Ma se nessuno viene anche solo a riempire quei 30 posti?

Anche in questo caso ti posso dare dei suggerimenti che ti possono aiutare.

Tu – e di conseguenza la tua attività – devi essere presente su tutti i maggiori siti di ristorazione, e non, ma che ti permettono di essere facilmente trovato. Ripeti con me, tutti!

Ti elenco i migliori siti che ti possono dare visibilità a livello locale su cui ci devi essere obbligatoriamente. Obbligatoriamente!

Leggendo magari starai dicendo – Marco, ma io ci sono già su questi siti!

Si caro mio imprenditore, nel 90% dei casi se in ognuna di queste app o siti web ma – qui è dove cascano tutti – tu li stai utilizzando nella versione base ovvero quella gratuita dove ci sono altri mille mila imprenditori come te che pensando di promuoversi (prendiamo in esempio) su the fork e che aspettano li di ottenere risultati.

Lascia che te lo dica con molta sincerità… Business e Gratis non andranno mai a braccetto!

Queste sono attività che devono fare profitto, proprio come la tua giusto?

Quindi per fare profitto e ottenere maggiori risultati è il momento di dover investire i tuoi soldi e andare a ROI con i risultati ottenuti.

E’ uno scambio più che etico, loro una volta che decidi di investire ti daranno più visibilità, ti faranno ottenere più prenotazioni e quindi più clienti e molto più fatturato. Tu continuerai ad investire in quella piattaforma che ti sta facendo ottenere risultati.

+Investi! +Profitto!

Importante: queste sono app che lavorano a performace, quindi possiamo dire che andrai a pagare solo nel momento in cui ricevi prenotazioni. Quindi penso che sia proprio il momento di investire i tuoi soldi.

Se dovessi avere bisogno di aiuto per capire meglio come muoverti ti consiglio di prenotare la tua consulenza strategica con me

Quindi riassumendo questa prima delle 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale devi smettere ora di pensare al gratis e metterti in testa di investire i tuoi soldi per ottenere risultati.

Devi essere presente e possibilmente nelle prime posizioni dei siti o app del tuo settore dove andrai ad investire i tuoi soldi per ottenere risultati.

Qui ti metto di nuovo quelli su cui devi iscriverti se non lo hai già fatto.

Ora andiamo avanti con la seconda delle 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale e parliamo dell’asporto – take away – ovvero fare prenotare le persone dal tuo menù e poi farli ritirare direttamente nel tuo locale.

Asporto – Take away

Se ancora non hai introdotto questo metodo nel tuo locale oppure lo stai facendo solo per pochi è il momento di pensare di ampliare questa strategia per il tuo Business.

Sempre più persone hanno poca voglia di stare nei locali a consumare i cibi per ovvi motivi ,che non sto qui a parlarne perché non basta un post, e la tendenza sta andando nel preferire l’asporto dato dal fatto anche molte attività hanno deciso di offrire coupon o sconti particolari – tipo del 10% – per i clienti che fanno il take away.

Anche gli chef stellati stanno preferendo e puntando sull’asporto, ci sarà un motivo no?

Ti allego una foto per farti capire che ciò che dico non sono fesserie.

Ti basta fare una breve ricerca su google e ti accorgi che a causa delle restrizioni il mercato si sta spostando anche sulle prenotazioni da asporto.

Si ma Marco, io come posso fare per la mia attività?

Nulla di più semplice, credimi!

Diciamo anche che in questo hai diverse possibilità da seguire ma quelle che in genere io consiglio ai miei clienti sono due.

La prima possibilità è quella di avere un sito web ben fatto – ben fatto – (non fatto dal cuggino), con magari un menù digitale che permette ai tuoi clienti di vedere direttamente le pietanze offerte e che abbia un carrello per fargli fare la prenotazione direttamente online.

Cosi facendo non solo risparmi tempo al telefono, ma i tuoi futuri clienti sanno cosa vogliono e cosa stanno andando a prenotare con la comodità di pochi click dal proprio smartphone. Nulla di più comodo!

Inoltre da non dimenticare, nel carrello puoi far impostare che le persone possono pagare direttamente con carta o paypal oppure pagare quando vengono a ritirare. Questo è parte essenziale lato cliente perché sanno effettivamente quando andranno a pagare.

Una volta che i tuoi clienti fanno la prenotazione, potrai non solo aggiungerli in una lista email dove potrai contattarli nel momento in cui fai delle offerte speciali ma impostare una sequenza per chi per esempio non compra da te da oltre 30 giorni.

Sono solo esempi sia chiaro, che potrai personalizzare a tuo piacimento!

Ti ho fatto questi esempi solo per farti avere una visione futura di come far acquistare più volte da te dai tuoi giù clienti.

La seconda possibilità è quella di aggiungere la tua attività sui maggiori siti di prenotazioni d’asporto che ti permettono di far prenotare il take away direttamente dalla loro app.

I più famosi sono

  • Just eat
  • Fortogo
  • Deliveroo
  • Glovo
  • foodracer
  • Foodora
  • moovenda

Come puoi ben notare ce ne sono diversi che offrono più o meno la stessa cosa, il mio consiglio è che devi essere in ognuna di queste app.

Queste sono app che hanno già uno vasta numero di iscritti che magari la utilizzano giornalmente e quindi il vantaggio è il fatto di poter essere visibile sempre a più persone.

Lato marketing sono poche le app che ti permettono di aggiungere le persone che prenotano direttamente nel tuo autorisponditore ma in questo caso c’è una soluzione per ovviare a questo.

Se ti interessa saperlo ti consiglio di prenotare la tua consulenza strategica cosi ci facciamo anche due chiacchiere personalmente.

Quindi riassumendo questa seconda delle 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale il mio consiglio è fatti fare un sito web per le prenotazioni online e sfrutta le app a tuo favore per essere più visibile e ricevere più prenotazioni per l’asporto.

Ora proseguiamo con quella che io preferisco. Lato cliente è quella che sta spopolando!

Ti sto parlando della consegna a domicilio. Le persone prenotano e ricevono il cibo direttamente a casa o ufficio. Vabbè ci siamo capiti!

Consegna a domicilio – Delivery

La consegna a domicilio – o per farci fighi il food delivery – è cresciuto anno dopo anno in maniera esponenziale in molti stati del mondo, ma in Italia siamo nella preistoria praticamente e come sempre gli ultimi ad aggiornarci sulle strategie che possono portare risultati al tuo Business con il local marketing.

Lo pensi anche tu vero? Ne ero sicuro!

Quindi oggi più che mai è il momento di adeguarti e di prendere uno o più dei tuoi dipendenti e “istruirlo” alla consegna a domicilio.

Oppure puoi scegliere la soluzione più veloce e per certi versi migliore e appoggiarti a delle directory o App che gestiscano le prenotazioni e il delivery per te.

Noterai che alcune te le ho già citate, altre le aggiunte perché magari sono specializzato solo sul Delivery.

Le più famose senza alcun dubbio sono:

Ti ho messo il link a fianco di ogni app cosi ti basta cliccare il link (in blu) e aggiungere la tua attività.

E’ chiaro che ci sono altri milioni di servizi simili, ma qui ti ho voluto racchiudere quelli più famosi e che hanno già tanti clienti cosi da farti ottenere risultati il prima possibile.

Quindi ora prenditi qualche ora di pausa e aggiungi la tua attività su ogni singola di queste app. Si se te lo stai chiedendo, devi essere in ogni applicazione possibile perché i tuoi possibili clienti possono essere su just eat e non su uber eat e viceversa. Tu devi essere ovunque! Ovunque è la parola giusta!

Il servizio è molto semplice ti danno uno spazio riservato a te dove andrai ad aggiungere il tuo menù, possibilmente il più semplice, cosi che i tuoi clienti futuri clienti possano vederlo e eventualmente prenotare.

Ora se sei arrivato a questo punto avrai una visione molto più chiara su cosa fare. Ma quello che interessa a me è farti capire che il lamentarsi di non avere più la possibilità di avere 100 clienti nel tuo locale è fesseria assurda.

Avrai 100 clienti o se fai bene le cose, ne avrai molti di più, ma in maniera diversa.

30 clienti nel locale

35 clienti con l’asporto

35 clienti con il delivery

Sono 100? Quindi diciamo che il limite è solo nella tua immaginazione. 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale

Ora andiamo un po’ nel profondo e ti faccio conoscere altre 2 strategie che dovrai implementare nella tua strategia di marketing.

Proximity Marketing

Il proximity marketing diciamo che è stato ideato da Google o quanto meno è il primo ad aver portato questa strategia nel mercato globale.

E’ una delle strategie che molti non utilizzano e stanno lasciando come si dice nel gergo del marketing “soldi sul tavolo”.

Ti faccio un esempio tu sei a Milano (città di esempio) e stai cercando un ristorante dove fai la tua ricerca? Su google chiaro!

Google vuol darti la miglior risposta alla tua ricerca per questo 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale secondo la tua ricerca.

Ti mostro uno screenshot!

Google ti mostra le attività che sono:

  • Più vicine a te
  • Con maggiori recensioni
  • Costo medio delle pietanze
  • Orario di apertura, se nel momento in cui stai cercando il locale è chiusto.

Vedi caro mio imprenditore, essere nei primi 3 della ricerca ti permette ovviamente di avere molta visibilità ma non solo. Essere nelle posizioni alte ti permette di:

  • Ricevere più chiamate
  • Far sapere alle persone quanto il tuo locale è distante da loro.
  • Più prenotazioni online – asporto – domicilio

Essere la prima possibile scelta di un cliente è l’arma vincente che ti permette di aumentare il tuo fatturato.

Se vuoi capire come essere nei primi 3 ti consiglio di prenotare la tua consulenza strategica.

Google conoscendo i tuoi dati e collegandosi al tuo gps sà dove ti trovi e ti da le risposte migliori. Ecco ora immagina che invece siano i clienti a cercare e tu non sei tra i primi 3 cosa accede?

Che nessuno ti troverà e tu continuerai a perdere clienti perché non compari nelle prime 3 posizioni.

Il concetto di prossimità è quello che si sta evolvendo perché le persone voglio praticamente le cose a portata di mano. E se tu non ci sei i tuoi clienti sceglieranno i tuoi competitor.

Ora andiamo nel mio campo preferito che ho fatto implementare ai miei clienti che fanno parte della nicchia della ristorazione con risultati straordinari.

Ovvero essere ONNIPRESENTE! I tuoi futuri devono vederti ovunque!

I tuoi futuri clienti devono arrivare al pensiero che li stai seguendo in ogni social network.

Ricordi che il obiettivo è quello di aumentare il tuo fatturato? Senza fatturato non si canta messa 🙂

Andiamo alla quinta e ultima per ora delle 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale.

Diventa onnipresente nella tua zona o città

Questa è la strategia migliore per ottenere risultati sia nel lungo termine che a breve termine.

Essere sempre presente davanti agli occhi del tuo possibile cliente tramite i social network fa si che prima o dopo abbiano voglia di prenotare da te. E’ scientifico!

Prima o dopo vorranno sapere cosa fai proponi, cosa comprende il tuo menù, vogliono assaporare i tuoi piatti.

Marco, ma come faccio a essere onniprensente?

Anche in questo caso si hanno due strade da percorrere ma solo una è quella che ti permette di vedere i risultati.

La prima possibilità è quella di postare sui vari social network:

  • Video
  • Recensioni
  • Foto

Piccolo suggerimento, usa Postpickr per automatizzare la pubblicazione dei tuoi contenuti sui social.

E far vedere cosa hai da offrire ai tuoi futuri clienti e magari qualcuno incuriosito dai tuoi contenuti potrà prenotare.

Ma fai attenzione questo è quello che consiglio nel momento in cui hai un grande seguito. Se hai poche persone che ti seguono facebook ti mostrerà solo ad un decimo delle persone.

Per esempio 1000 sono i fan della tua pagina? Solo dieci vedranno il tuo post! Facebook negli ultimi anni ha ridotto la reach organica.

Perchè?

Perché facebook non sta in piedi a gratis, Facebook vuole i tuoi soldi e tu dovrai essere li pronto a darglieli.

E qui arriviamo alla seconda strada da percorrere, la migliore in assoluto!

Di cosa sto parlando? Ovviamente del Paid Advertising!

In Italiano, pubblicità a pagamento!

Tu dovrai essere onnipresente con le tue ADS su tutti i social network:

  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin

e non dimenticare di investire nelle tue ads su:

  • Google ads
  • Youtube ads

Più le persone ti hanno davanti gli occhi, più saranno intenzionate a prenotare da te. E tu ne beneficerai aumentando il fatturato.

Ti ricordo che puoi prenotare la tua consulenza strategica cosi ci facciamo una chiacchierata e vedere come puoi applicare queste 5 strategie per la tua attività.

Arriviamo alle conclusioni…

Mi ero fissato di darti 5 semplici strategie per non fallire e invece ne uscito una vera e propria guida di local marketing che mi ha tenuto impegnato per ben 3 giorni.

Spero solo che ti sia stato utile e che da oggi utilizzerai queste 5 Strategie per non fallire con la tua attività locale

Ti mando un caloroso augurio virtuale per far crescere la tua attività.

Se hai dubbi o perplessità ti aspetto nei commenti!

Come usare Facebook Live – La guida in 5 minuti

Come usare Facebook Live – La guida in 5 minuti

Se non hai ancora sentito parlare di questo “fenomeno” mi sa che vivi sulla luna 🙂 . Il live streaming è una parola che si sta sentendo sempre più in questi giorni. I top internet marketer ritengono che il live streaming sta cambiando il modo di creare contenuti e comunicare con i seguaci.

Questa è la nuova frontiera per qualsiasi business online, sia che tu sia un blogger o un affiliate marketer o che abbia una qualsiasi attività, il live streaming è un qualcosa che devi assolutamente conoscere. E qual’è la piattaforma che su ogni cosa batte tutti? Facebook ovviamente.

Ecco perché ti raccomando di controllare il Report gratuito in PDF ” Facebook live influencer”. Imparerai tutto ciò che c’è da sapere su Facebook live: compreso come funziona, come iniziare e come costruire un pubblico di persone e infine come monetizzare con i tuoi video.

Questo post servirà più che altro come partenza. La diretta in streaming su Facebook fa per te e per il tuo business, questo è un dato certo. Ogni attività dovrebbe realizzare dei live su Facebook per ottenere maggiori vendite.Non solo imparerai cosa è Facebook live, ma anche perché è cosi importante, come funziona e come iniziare.

Che cosa è il Live Streaming?

Il live streaming in sostanza non è altro che un video dal vivo. Potrai decidere di lanciare un live tramite il tuo smartphone e chiunque può scegliere di sintonizzarsi e guardare quello che che stai facendo. Ciò fa si di comunicare con il tuo pubblico in modo diretto e rispondere alle domande che ti vengono poste per una comunicazione incredibilmente coinvolgente.

Per il marketing online è il modo più simile al bussare alla porta di un tuo possibile cliente e mostrargli cosa hai da vendere, praticamente è come se tu gli stessi dicendo – Hey, ho la migliore aspirapolvere del mondo e volevo sapere se sei interessato ad acquistarla. Con un po’ di fantasia capirai quello che volevo intendere 🙂 .

Se invece stai fai facendo personal branding, è un ottimo modo per costruire fiducia e familiarità verso il tuo pubblico. E se sei abbastanza creativo e convincente, allora potrai fare in modo di fare grandi cose, come per esempio prendere il tuo pubblico e portarlo ad eventi, e magari essere anche pagati. Conosco una persona in particola che usa Facebook live per far ciò ed essere pagato 🙂

Immagina di usufruire di questa strategia come webinar ed usarlo per il tuo funnel di vendita, dove gli studenti del tuo corso ti possono fare delle domande specifiche. Se per esempio hai un gruppo privato, prendi in considerazione di effettuare un live proprio li.

I live streaming sono un qualcosa di nuovo ed ha un alto tasso di engagment da parte del pubblico, proprio per il fatto che le cose nuove suscitano interesse e se tu sarai bravo con questa strategia saranno sempre di più le persone che inizieranno a seguirti.

Magari ti starai chiedendo, ma nei telegiornali molte cose sono live…

Hai ragione ma nell’internet marketing è un qualcosa di mai visto, o quanto meno sono davvero in pochi!

Ciò significa che utilizzare Facebook Live nella tua strategia di marketing ti porterà ad avere riscontri maggiori rispetto ai tuoi competitors. A proposito di competitors, Facebook live è arrivato dopo pochi mesi dal lancio sul mercato di Periscope, che praticamente fa la stessa cosa di Facebook Live ma di proprietà di Twitter. Facebook non ha voluto tenersi indietro ha lanciato Facebook live prendendosi tutti gli utenti che utilizzavano Periscope, per vari ovvi motivi.

Una frase che mi viene sempre in mente è – Gli altri creano e Facebook si prende tutto!

E infatti questo è il motivo per cui anche Facebook ha voluto i live streaming sulla sua piattaforma. Per nostra fortuna ancora l’algoritmo è ancora favorevole a questo tipo di contenuto rispetto per esempio ad immagini,link,ecc…

Il Blog ufficiale dichiara:

“Abbiamo implementato Facebook live su iOS nel mese di dicembre e la settimana scorsa abbiamo iniziato a rotazione anche su Android….. -finisce con- la gente spende il suo tempo 3 volte in più per guardare un video live!”.

Ma il live streaming potrebbe anche essere usato al di fuori del marketing. Immagina per esempio, cosa succederebbe se ci fosse un disastro naturale e le persone lanciano un live streaming. Di sicuro è un ottimo modo per avvisare le persone che ti seguono e a sua volta aiutare i servizi di emergenza.

E se un giorno si potessero fare live streaming a 360 gradi?
Sarà il miglior modo per pubblicizzare ristoranti, bar, hotel ma anche altri tipi di attività proprio perché si darà una visione completa al tuo pubblico. Ah! Facebook ha acquistato Oculus per circa 2 miliardi e quindi i video in diretta a 360 gradi potrebbero arrivare molto presto.

Comunque sia Facebook Live è assolutamente da usare in ogni caso a prescindere da quale è la tua tipologia di business.

La storia dei live streaming

Si può dire che i live streaming sono un fattore giovane nel mercato, e questo comporta una mancanza di contenuti. Ma è stato intorno a marzo 2015 che le cose hanno avuto inizio, con Meerkat. Si proprio Meerkat è stato il primo sul mercato (conosciuto anche come AIR e poi Yevvo). Essendo pubblicizzato molto bene, in pochissimo tempo ha cominciato ad attirare l’attenzione da parte degli utenti. Cosi subito dopo, ovviamente, anche Twitter si è interessato a questo settore e diciamo che ne aveva anche bisogno cosi ha acquistato per 100 milioni di dollari, Periscope.

Periscope era quasi sconosciuta, ma grazie al fatto che era divenuta di proprietà di Twitter questo ha fatto in modo che la maggior parte degli utenti con un account Twitter si è spostata proprio su Periscope, diventando la piattaforma di live streaming per eccellenza. In meno di un anno Periscope ha avuto oltre 10 milioni di account, di cui 2 milioni sono stati online ogni giorno. Questi sono numeri da capogiro. Pensa solo che se si dovessero guardare tutti i contenuti live su Periscope ci vorrebbero almeno 40 anni.

Vedendo una crescita cosi grande anche altre aziende si sono interessate, proprio perché il mercato si stava spostando in questo settore.

Per citarne alcune…

• Twitch è un servizio di streaming che è specifico per i video giochi per computer, ed ha 12 milioni di utenti.

• Blab è uno strumento nuovo che consente di discutere su argomenti con gli altri utenti.

E naturalmente anche big G, si è interessato lanciando YouTube live. Pensa che in un test effettuato all’Expo hanno raggiunto 8 milioni di spettatori in sole 12 ore.

Ma Facebook? Ci arriviamo pure…

Facebook contrariamente a tutti ha usato una strategia diversa. Infatti ha deciso di far usare i live video ai suoi utenti più influenti e che avessero una pagina verificata. Io sono stato tra i fortunati ad utilizzarla fin da subito proprio perché ho la mia pagina verificata direttamente da Facebook. Ricordo quando quei guru o che si credono tali mi mandavano messaggi tipo:

• Ma come è possibile fare live streaming con Facebook

• Io non li posso fare, dimmi il trucco

Per fortuna non ho utilizzato nessun trucco, semplicemente avendo una pagina verificata avevo la possibilità in anteprima di poter utilizzare questa funzione. Come avrai capito sono tra i pochi marketer in Italia ad avere una pagina verificata direttamente da Facebook.

Facebook live, ebbe anche alcuni problemi in origine prima del lancio ufficiale. Facebook, come puoi immaginare ha un pubblico maggiore rispetto alle altre piattaforme di live streaming. Rispetto a Meerkat o blab, Facebook ha la fortuna di essere già installata nella maggior parte dei nostri smartphone. Ti basta sapere che proprio Facebook ha circa 1 milione di utenti collegati ogni giorno.

Facebook Live è migliore rispetto alle alte piattaforme di live streaming per vari motivi.

Quando finisci il live, puoi decidere di postare il video sulla tua bacheca oppure di cancellarlo. Cosa che non poteva essere fatto per esempio su Periscope. Questo significa che potrai ottenere molta più visibilità, che non è per nessun motivo da sottovalutare.

Quando dico che Facebook si prende tutto, credimi. Infatti dal rilascio ufficiale di Facebook Live sempre meno persone usano Meerkat o Periscope. Semplicemente perché su Facebook ormai si ha tutto.

Te lo spiego come se lo spiegassi a mia nonna, Tu preferisci prendere il pane a 1 km da casa o vai direttamente sotto casa tua, dove ci sono tutte le persone che conosci? Sotto casa, è ovvio!

Ecco, è questo il motivo del successo di Facebook Live.

Come iniziare

Ora che hai capito il ruolo di Facebook Live e perché è cosi importante il tuo business, ti devi chiedere cosa fare per lanciare un video live.

Per tua fortuna è piuttosto semplice.

Per utilizzare Facebook Live, è necessario avere installato Facebook sul tuo smartphone.

Poi ti basta cliccare sulla casella come se volessi pubblicare un post o un’immagine. E da li scegliere l’icone LIVE.

facebook live

Quando farai click verrai portato in una nuova schermata i cui vedrai la fotocamera in background ed alcune opzioni. Come la possibilità di aggiungere una descrizione che ovviamente debba coinvolgere gli utenti a vedere il live.

facebook live

 

Inoltre potrai anche decidere se il video deve essere pubblico o privato. Se vuoi riprendere dalla fotocamera posteriore o anteriore nel caso vuoi apparire tu nel live video, semplicemente toccando l’icona in alto a destra. Potrai vedere sempre in tempo reale:

• Chi mette mi piace

• Chi commenta

• E chi entra per vedere i tuoi live video

Assicurati sempre di salutare i nuovi utenti che si uniscono con “CIAO + il nome di chi entra”, quindi se per esempio entro io in un tuo live video è corretto dire – Ciao Marco!

Ci sono tante tecniche avanzate per rendere migliori e di qualità i tuoi live video su Facebook. Ti consiglio di scaricare il Report in PDF, o ebook, chiamalo come vuoi ma scaricalo. Ti serve per imparare come usare al meglio Facebook Live.

Ma inoltre ti consiglio di PROVARLO! Può essere una esperienza nuova andare in diretta con il tuo pubblico, ma in realtà è divertente e avendoci preso la mano non potrai più farne a meno.

Come funziona UpViral, il king del Referral Marketing

Come funziona UpViral

Visto che molti si lamentano del fatto che le pubblicità a pagamento costano sempre di più, voglio mostrarti Come funziona UpViral, il king del Referral Marketing per implementare nel tuo Business la strategia del passaparola online.

Ma prima una piccola premessa, cosa è il referral marketing?

Per referral marketing si intende far marketing con i referral, ovvero persone che parlano ad altre persone del tuo prodotto o servizio.

Quindi in breve, non è altro che il passa parola online che avviene con le condivisioni.

E siccome siamo persone che ormai “vivono” praticamente online, noi dobbiamo fare in modo che le persone debbano parlare con altre persone del nostro brand, ma invece di farlo direttamente lo andranno a fare sui vari social network.

Su Quali social?

Ovviamente su quelli più famosi e in particolar modo sui social dove ci sono più persone come Facebook, Instagram, WhatsApp e Twitter.

Ha senso?

Certo, immagina di essere in un social con poche persone che parlano di te, questo ti porterà pochi clienti.

Invece, se tante persone sono in un social che parlano di te, ovviamente riceverai molti più clienti.

Sembra quasi banale questo discorso, potevo evitarlo di scriverlo ma è per entrare nell’ottica del farti capire che dobbiamo far parlare di noi dove ci sono molte persone.

Quindi hai capito quanto è essenziale utilizzare la strategia del referral marketing nella tua strategia per aumentare i tuoi clienti?

Scommetto di si e penso proprio che ne vuoi sapere di più!

Fatto questo breve riassunto sul cosa è il Referral Marketing, dobbiamo scegliere quale strumento ci permette di far fare alle persone passaparola online.

Negli ultimi anni ne ho provati davvero molti, ma quello che senza alcun dubbio è il king del referral marketing è Upviral.

Hai capito bene, Il king è Upviral.

Come funziona UpViral?

Davvero ti stai chiedendo come funziona Upviral?

Te lo spiego!

La strategia di referral marketing che sta alla base di un passaparola virale online è semplice.

In pratica una persona arriva nella nostra landing page dove inserisce la propria mail, dopo di che viene portato in una pagina di ringraziamento cui si dice invita 5 amici per ottenere….

Ti faccio un esempio pratico.

Le persone arrivano sul mio blog e inseriscono la propria mail per scaricare il mio e-Book sul marketing digitale o un video training, dopo viene reindirizzato alla pagina dove gli viene chiesto di invitare altri 5 amici alla nostra community.

Ovviamente per incentivare il lead a compiere queste azioni ho riservato degli sconti particolari, come il 30% se invita 5 amici e 50% se ne invita 10, sul mio video-corso di front end.

Situazione WIN-WIN!

Perché?

Loro ottengono uno sconto speciale, io ottengo lead completamente gratis a cui poi vendere i miei prodotti o consulenza che sono nel back-end.

E sai cosa significa nel tuo Business questo?

Traffico al tuo sito web o funnel completamente gratuito.

Andiamo nel vivo del discorso cosi ti faccio capire come funziona upviral, il kink del referral marketing.

Come abbiamo già detto, Upviral è il king del referral marketing e i punti di forza sono:

  • Semplicità di utilizzo
  • Ti permette di fare lead generation in maniera Virale cosi da ottenere tanti dati dei futuri clienti.
  • Lo puoi impostare in modo che le persone non appena parlano di te sui social, gli puoi dare un premio in cambio. Uno scambio WIN-WIN.
  • Le persone ti fanno pubblicità a costo zero, mentre gli altri svenano le entrate per le sponsorizzate.

Figata unica!

Upviral però non è solo questo.

Upviral principalmente deve essere usato per una visione ben chiara sul come far fare delle azioni alle persone in modo che parlano di te, questo ti porterà ad ottenere risultati incredibili se utilizzato per come si deve.

Fino ad ora abbiamo capito:

  • Il referral marketing
  • Che Upviral è il kink del referral Marketing
  • Dobbiamo essere presenti nei social con tante persone che ci possono portare clienti.
  • Dobbiamo dare qualcosa in cambio a chi ci porta possibili clienti.

Quindi il concetto sta nel far condividere alle persone il link del nostro prodotto o servizio da quante più persone possibili e nel minor tempo possibile.

Come funziona Upviral nel concreto?

Provo ad essere il più chiaro possibile, anche se il concetto di base è semplice.

Noi diamo qualcosa, o gratuitamente oppure con uno sconto particolare ad una persona e in cambio gli chiediamo di invitare 5-10-15 amici, che verranno indirizzati alla tua landing page.

Quindi anche quelli che sono stati invitati se vogliono quello che noi stiamo offrendo dovranno invitare a loro volta altri amici.

Ci siamo capiti!

Se dai qualcosa di gratuito, puoi anche far invitare solo 3 amici.

Sono pur sempre lead gratis!

Ci stai pensando?

E se ogni persona che arriva sulla mia landing page mi porta anche solo 3 persone?

Praticamente il tuo Business è ovunque!

Sei virale!

Stai ottenendo lead a costo zero!

…immagino che ne vuoi sapere di più perché hai capito quanto è incredibile questa strategia che nessuno ti sta dicendo la fuori, e pensa che io ti rivelando questa strategia gratis.

Ma andiamo ancora più nello specifico.

Upviral funziona come un proprio e vero funnel ma abbiamo a disposizione la possibilità di renderlo estremamente virale. Virale capisci?

Mettiamo in esempio che Mario entra sulla tua landing page, gli interessa cosa tu gli stai offendo, un e-book per esempio, e lascia la propria email viene portato in una pagina in cui gli si dice…

Hey Mario invita 5 amici e oltre l’e-book che hai deciso di scaricare ti regalo un video-corso di 4 ore del valore di xx€.

Quindi Mario super-incentivato a ricevere il video-corso cliccherà sui pulsanti per invitare i propri amici e nel momento in cui 5 dei sui amici che sono sui social accedono e decidono di scaricare anche loro l’ebook, succede la magia.

Di che magia stai parlando, Marco?

La magia è che tu stai ottenendo lead a costo zero!

Si, perché anche questi 5 amici che ha invitato Mario a loro volta dovranno invitare altri 5 amici per ricevere il video-corso gratuito di 4 ore e a loro volta i 5 invitati dai 5 invitati da Mario andranno ad invitare altri 5 amici.

Dai penso che hai capito ora come funziona Upviral!

1 persona invita 5 amici.

5 amici invitano 5 amici e sono 25 lead nel tuo autorisponditore.

Di questi 25, dovranno invitare altri 5 amici sono 125 persone in poco tempo a cui successivamente puoi andare a vendere i tuoi prodotti e servizi.

E sono lead gratis. Non smetto più di dirlo.

Lead.

Gratis.

Mentre la fuori i marketers si “scannano” a chi deve spendere meno per avere un lead, tu li stai per ottenere completamente gratis!

Ora che hai capito come sfruttare il referral marketing e come funziona Upviral andiamo ad impostarlo.

Come impostare Upviral per far esplodere la nostra lista email

Sei ad un solo passo dal capire come usare Upviral, il king del referral marketing per far esplodere la tua lista email.

Il primo passo è quello di impostare dei premi a chi invita le persone al tuo funnel.

Upviral Reward

Il primo passo è quello di aggiungere un premio principale da dare a chi ti inviata x numero di amici al tuo funnel.

Come vedi dalla foto io ho impostato come primo premio il mio e-Book completamente gratis per chi invita 10 amici al mio funnel.

Capisci 10 persone che se anche loro voglio e-Book dovranno invitare altri 10 amici e che io potrò convertire in cliente successivamente e sono persone che sono entrate nella mia lista email completamente gratis.

Ovviamente appena invita 10 amici riceve subito tramite e-mail il mio e-book.

Lui è felice perché ha risparmiato 27€ sul prezzo del mio e-book, io sono felice che mi ha portato 10 persone a cui vendere in futuro prodotti ad alto prezzo – visto che va di moda definiamolo High ticket!

Puoi aggiungere anche altri premi, non hai limiti di premi da aggiungere. Io per esempio ho messo 3 premi.

Per il momento non credo di aggiungerne altri.

Tu potrai metterne anche solo 1, dipende dal tuo business e da quanto vuoi offrire per ricevere lead gratis.

Punti Upviral

Lo stavo quasi per dimenticare, UpViral ha anche la possibilità di assegnare dei punti extra per ogni azione che viene compiuta.

Per esempio, prendiamo sempre un nome a caso, Mario clicca sul pulsante per condividere su Facebook.

Noi possiamo fare in modo di assegnare 2 punti a Mario che sta invitando le persone su Facebook

1 punto se invita i suoi amici su twitter.

3 punti se invita i suoi amici su linkedin e cosi via…

Ci siamo capiti!

Guarda bene questo screenshot!

Diciamo che il più grande limite è la tua fantasia.

Possiamo dare punti anche solo per aver fatto vedere la landing page del nostro funnel.

Possiamo affibbiare punti in base a quali sono le tue necessità e su cosa vuoi far fare alle persone, dove andrai ad impostare magari punti più alti.

Ricorda che il tuo obiettivo deve essere di ottenere lead a costo zero!

Ora che abbiamo impostato i premi e i punti da dare a chi invita i suoi amici al nostro funnel dobbiamo impostare il form che ci permette di farci “sganciare” la mail, che poi andrà nel nostro autorisponditore.

Upviral Lead Form

Quindi ora crea il tuo form e personalizzalo con i colori che preferisci e abilita la possibilità di accedere con facebook.

Questo ti permette di far accedere le persone con un solo click e sarai in vantaggio cosi non potranno inserire email fake, ma Upviral “acchiappa” la mail che utilizzano su Facebook in automatico che poi inserisce nel tuo autorisponditore.

Ecco qui il mio form.

Ora la parte seguente è la più importante da impostare sul come funziona Upviral il king del referral marketing.

Quindi seguimi passo passo.

Upviral share page

Come detto prima questa è la parte da migliorare quanto più possibile al fine di convertire di più e di far capire alla persone che arrivano in questa pagina che più amici invitano e più azioni compiono prima ricevono il premio o i premi.

Quindi devi essere il più persuasivo possibile e fare capire che la situazione è conveniente per entrambi.

Ecco come sarà il risultato finale una volta che hai personalizzato tutto a dovere e avrai scritto i motivi sul perché la persona che sta visualizzando questa pagina deve invitare i propri amici.

Io per esempio ho dato 6 punti per chi decide di iscriversi nel mio canale telegram.

1 punto per chi mi segue nei vari social.

2 punti extra per chi invece invita i proprio amici su WhatsApp e Messenger.

Questo fa si che le persone mentre sono sulle app di messaggistica sono più invogliato a leggere il messaggio che ricevono e quindi più inclini a saperne di più e lasciare la propria mail e quindi successivamente invitare i loro amici.

E’ un ciclo che se fai tutto alla perfezione non finisce più per mesi interi.

E tu ti ritroverai con una montagna di lead completamente gratis a cui potrai vendere i tuoi prodotti o servizi.

Se non sei ancora un pro a livello di copywriting hai la possibilità di fare degli a/b test.

Come fare A/B test con Upviral

Gli a/b test ti servono principalmente per capire come si comportano le persone che arrivano sia sulla tua landing page sia sulla pagina di condivisioni.

Li devi utilizzare per vedere quale combinazione performa e converte meglio a livello di condivisioni, azione compiute e lead in entrata.

Come per esempio:

  • Colore pulsante
  • Colore sfondo
  • Testo lungo
  • Testo corto
  • …e cosi via.

Non hai limiti di quanti a/b test puoi fare, ma non mi sento di consigliarti di farne più di 10.

Ora che ti ho spiegato passo passo come utilizzare e come funziona Upviral il kink del referral marketing andiamo alle conclusioni sicuro che da oggi anche tu renderai il tuo funnel virale e aumenterai i lead nella tua lista email da convertire in futuro.

Conclusione sul come funziona UpViral

Ora che hai impostato i passi più importanti per il tuo viral funnel con Upviral non ti resta che iniziare a ricevere lead a costo zero e ottimizzare la tua strategia.

Se ancora non lo hai fatto clicca il link qui sotto ed inizia ad utilizzare Upviral il king del referral marketing.

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