3 passi per indirizzare traffico verso il tuo sito con YouTube

3 passi per indirizzare traffico verso il tuo sito con YouTube

Le piccole aziende si sono finalmente accorte che i siti web commerciali sono abbastanza inutili senza avere traffico. Il tuo sito web potrà essere anche il più al mondo, ma non vieni trovato sui motori di ricerca o su YouTube in particolare non ti potranno aiutare a diffondere il tuo brand. YouTube è senza dubbio tra le piattaforme più potenti in assoluto per poter far si che le persone possano acquistare i tuoi prodotti sul tuo sito web.

E su questo c’è un motivo, YouTube rappresenta il 12% di tutte le ricerche che vengono effettuate su internet. True story 🙂

Ma come si può massimizzare il suo potenziale?

Di seguito ti mostro i 3 passi per utilizzare per indirizzare traffico verso il tuo sito con YouTube.

• Sii preciso nel comunicare ciò che fai

Sembra ovvio,no? Tuttavia molte persone si dimenticano a fare ciò, e quindi gli spettatori di YouTube non hanno una chiara idea di ciò che viene venduto. Una cosa che non deve mai mancare nei tuoi video è una CTA, ovvero una chiamata all’azione decisa e convincente che devi portare i tuoi spettatori a fare un’azione. Assicurati sempre che il tuo possibile cliente sappia come poter raggiungere il tuo sito web.

• Descrivi il tuo video

Ogni qual volta vai a caricare un video su YouTube, coglila come opportunità per descrivere il tuo sito web aziendale. Questo è molto importante per farti conoscere meglio, ma purtroppo molti che fanno marketing su internet non sfruttano questa funzione. E’ possibile inserire nel video anche una CTA dove andrai ad inserire l URL del tuo sito web in modo da portare traffico. E perché no, alla fine del video potresti replicare.

Crea una CTA overlay.

La CTA overlay è la sovrapposizione di un banner posizionato, in genere in basso a destra, che è quasi per tutta la durata del video visibile allo spettatore, in modo da far partire un input al suo cervello – Cliccalo Cliccalo! Purtroppo non tutte le persone conoscono questa funzione o che essa ti possa permettere di catturare davvero molto traffico e poi reindirizzarlo al tuo sito web. Ci vuole meno di 5 minuti per configurarlo.

L’utilizzo di questi tre punti cambierà il tuo modo di fare video. Ricordati sempre di fare video di alta qualità e che il suo contenuto sia interessante.

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E appena vuoi DAVVERO ottenere risultati nel tuo business… ecco i 4 migliori modi in cui posso aiutarti!!!

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7 tool per essere più produttivo nel tuo Business

Quali sono i tool che tu utilizzi per essere più produttivo nel tuo Business?

Di tool per la produttività ormai ne possiamo trovare a migliaia ma io voglio focalizzarmi sui 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business.

E in particolare questi sono quelli che io tra i tanti utilizzo ogni giorno, e diciamolo anche con cui mi trovo meglio e mi hanno permesso di trovare la mia “quadra” sulla produttività.

Google Calendar

Google calendar è il mio punto di partenza giornaliero su cui metto il mio focus, sia perché ho tutti gli impegni che devo svolgere durante la giornata sia perché ho ben chiaro le consulenze o i follow-up che devo compiere con i miei clienti.

Ma per dirla tutta io lo utilizzo anche per programmare i post del mio blog che andrò a scrivere poi in un giorno pre-stabilito.

Per esempio – scrivere 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business il giorno 6 giugno e riservarmi 2-3 ore per la scrittura del post.

Hai notato nulla di strano?

Si, esatto è proprio questo post!

Quindi entrando nel mio account di google calendar so con quale cliente devo fare la consulenza di marketing, so di certo se ho un meeting magari con altri del mio settore, so se devo partecipare a dei webinar e cosi via…

Possiamo benissimo dire che google calendar è il mio assistente virtuale che mi dice cosa devo fare.

Google calendar inoltre mi permette di poter creare una call di lavoro in 2 click, quindi veloce, con una persona e di averla direttamente nel calendario.

Cosi se mai dovessi avere un qualsiasi “problema” lo posso spostare al giorno successivo.

Acuity Scheduling

Poiché mi occupo anche di consulenza marketing principalmente da remoto, quindi a distanza, volevo un sistema che permettesse ai miei clienti di sapere i miei spazi liberi e dare la possibilità di prenotare direttamente online.

Sono un fanatico del Business automatizzato.

Acuity a mio avviso è il migliore in questo, molto completo e lo paghi davvero poco rispetto a ciò che fa.

Utilizzo Acuity in due casi specifici:

  • La consulenza strategica iniziale con un possibile cliente
  • La consulenza marketing con chi è diventato cliente.

Quindi per farti capire meglio…

Una persona vuole più informazioni su cosa fai, sulla tua azienda?

Puoi fargli prenotare una prima chiamata gratuita di 30 minuti dove gli risolvi ogni singolo dubbio e poi vai a concludere la tua vendita con un pacchetto completo di consulenza oppure un video corso o ancora un servizio done for you.

Una volta diventato cliente e magari gli hai venduto un pacchetto di 30 ore di consulenza puoi impostare sempre su Acuity, il cliente negli orario i cui tu hai degli spazi vuoti.

Questo è un tool che io praticamente consiglio a tante attività proprio per la semplicità di utilizzo.

Puoi provare Acuity per 14 gratis —> clicca qui

Ah quasi dimenticavo, Acuity si integra con Google calendar cosi quando le persone prenotano una chiamata la trovi direttamente nel tuo calendario.

Zoom

Diciamo che zoom non ha praticamente bisogno di presentazioni, ma se tu ancora non lo utilizzi e non lo conosci ti spiego in breve come funziona.

Zoom è ad oggi il sistema di video conferenza che è cresciuto più di tutti negli ultimi mesi per ovvie ragioni che non sto qui a spiegarti.

Inoltre ti permette di creare meeting 1a1 in remoto e seminari sul web ovvero i webinar.

Ha un prezzo a portata di tutti, questo probabilmente è stato uno dei maggiori motivi sul fatto che sia cresciuto cosi tanto.

Ormai praticamente viene utilizzato da chiunque.

Io lo utilizzo per le mie consulenze di marketing in remoto.

Diciamo il percorso che io faccio fare alle persone che voglio una consulenza con me è semplice.

Prenotano su Acuity, che essendo integrato con google calendar mi spunta poi sul mio calendario e poiché zoom si integra sia con Acuity sia con il calendario google viene generato un link personalizzato alla persona che ha prenotato su Acuity.

Quindi a questo punto avrai capito che la nostra consulenza si svolge proprio su Zoom.

Funziona proprio cosi…

  • Prenotano su Acuity per esempio giovedì,
  • io vedo il mio calendario e so che giovedì ho una call con Mario,
  • Entrambi clicchiamo sul link che abbiamo in calendario e si apre zoom,
  • Inizia la nostra call

That’s it!

Più semplice di cosi non si può! 😀

Any.do

Any.do è un tool per la produttività e in particolare per i to do, ovvero per ricordarti le cose da fare.

Se magari sei pieno di impegni e non hai dove segnarti un qualcosa che devi fare nei prossimi giorni lo scrivi su any.do e poi te lo ritrovi invece di dimenticarlo.

Io lo utilizzo sia lato Business sia lato personale.

E’ stato forse la prima app di to do che ho utilizzato quindi diciamo che annoto sempre tutto su any.do

Molto semplice da utilizzare e ha un reminder davvero impeccabile che spacca il secondo.

Ti faccio un esempio io ho una cartella su any.do dove annoto tutte le idee che mi vengono da poi scrivere sul mio blog proprio per non dimenticarlo in futuro.

Todoist

Todoist è quello che io definisco il miglior to do list presente sul mercato.

Lo utilizzo prettamente solo per i miei Business.

Todoist ti da la possibilità di creare cartelle private direttamente con clienti cosi da definire ciò che andrà fatto.

Io lo utilizzo molto bene anche con i collaboratori freelance sulle azioni che devono essere svolte durante la settimana.

Sai la figata pazzesca?

Si integra con google calendar alla perfezione.

Quindi ogni volta che metto una scadenza a delle task mi compaiono direttamente sul calendario cosi so perfettamente a cosa devo dedicare il mio tempo.

Come vedi tutto mi porta al calendario google.

Twist.com

Prima utilizzavo slack poi sono passato ad asana e alla fine un mio amico mi ha parlato di Twist ed è stato subito amore.

Ho rimpiazzato asana senza nemmeno pensarci due volte.

  • Semplice
  • Veloce
  • Chat con il team e/o clienti

Voglio proprio farti capire questo ultimo aspetto, ovvero la chat con il team e i clienti.

Prendiamo in esempio in cui si deve creare un funnel per un cliente con delle necessità particolari del cliente, io posso aggiungere sia il cliente che il team di chi andrà a creare il funnel in un posto unico cosi sia il cliente che il team saprà cosa si deve fare.

Trello

Trello è il tool che ha dato letteralmente vita a tutti gli altri sistemi di project management. Possiamo dire che Trello è stato il pioniere che negli anni si è sempre contra-distinto.

Ottimo per avere una visione chiara sulle

  • Idee da sviluppare
  • Ciò che c’è da fare – To do
  • Ciò che stai facendo – doing
  • ciò che hai fatto – done

Esatto trello viene usato in questo modo, tu imposti le schede

  • To
  • Doing
  • Done

E poi vai a lavorare sulle task presenti.

Ottimo anche se vuoi far vedere al cliente cosa è già stato fatto e per far vedere le azioni che stai completando.

Notion

Di notion me ne ha parlato una persona che opera nel mercato americano che si occupa di immobiliari.

Notion praticamente racchiude in un solo posto tutti i tool per la produttività.

  • To do list
  • Scadenze calendario
  • Promemoria
  • Note

E’ un tool all-in-one molto affidabile su cui puoi avere il tuo gestionale business.

Arrivato a questo punto voglio parlarti di un tool come bonus che dovrai assolutamente utilizzare nel tuo business.

Ti sto parlando di callpage!

Call page

CallPage è il mio braccio destro giornaliero, perché le persone che visitano il mio blog hanno la possibilità di entrare in contatto con me richiedendo una chiamata a cui avranno risposta entro e non oltre i 28 secondi.

Quindi se per quel momento io non sono disponibile perché magari impegnato nello scrivere un nuovo articolo oppure in consulenza con un cliente callpage passerà la chiamata in automatico alla prima persona disponibile del mio team.

Ovvio è che si devono impostare i numeri di telefono delle persone a cui passare le chiamate!

Figata pazzesca!

Prova ora Callpage –> Clicca qui

Conclusione

Quindi siamo arrivati alle conclusioni.

Oggi hai scoperto 7 tool per essere più produttivo nel tuo Business e come fare in modo con callpage di passare le chiamate nel momento in cui sei impegnato in altro al tuo team.

Sono sicuro che da oggi anche tu utilizzerai questi tool portando la tua produttività a migliorare sempre di più giorno dopo giorno.

Come fare A/B test con Elementor

Come fare A/B test con Elementor

Se sei nel settore del Business online anche tu puoi aver visto come sempre più marketer si stanno spostando da Clickfunnels ad Elementor.

C’è un motivo preciso sul perché? Sinceramente non c’è una risposta.

Clickfunnels è davvero un tool di marketing completo, ma anche io ho notato come sempre più persone illustri del settore stanno spostano i loro funnel su Elementor. Forse per il costo?

Anche io li utilizzo entrambi e posso confermarti che la scelta varia in base alla necessità che uno ha.

In ogni caso, oggi voglio parlarti di come fare A/B test con Elementor o split test per i più precisi. Sono la stessa cosa chiamati in modi differenti.

Aspetta Marco, io non so cosa voglia dire ne a/b test ne split test.

Bene, ma non benissimo, provo a fartelo capire con qualche esempio 🙂

Fare a/b test o split test, chiamalo come vuoi, io da ora in poi lo chiamerò a/b test, è una delle pratiche più interessanti per il tuo business per capire molti dati che ti servono ad intuire come convertire più clienti possibili.

Ora mettiamo il caso che tu hai una landing page creata con Elementor, proprio come la mia qui nello screenshot e che i tuoi visitatori non convertono, ovvero non lasciano la mail (in questo caso).

Tu cosa devi fare? Devi capire cosa è la causa del fatto che il visitatore della tua pagina non ha lasciato la mail o non ha fatto una determinata azione.

Guarda con attenzione questo screenshot

Questa è la landing page del mio blog, come vedi è molto semplice, e contiene:

  • Il titolo – Come trovare nuovi clienti online…
  • Il sottotitolo – …scopri il metodo che ti permette….
  • Una mia foto – non faccio commenti su questo! 😀
  • Una descrizione di cosa ho fatto negli ultimi anni
  • Un pulsante – Richiedi la tua consulenza….

Ora cosa potrebbe essere il fatto che un visitatore del mio blog non mi ha lasciato la mail?

Le cause possibili sono infinite, ma diciamo che in media le problematiche più diffuse sono:

  • Titolo – header
  • Sotto titolo – sub header
  • Colore del pulsante

Ecco che qui entra in gioco l’ A/b test con Elementor.

Ovvero cambiare una determinata parte della landing page come ad esempio il colore del pulsante in verde o direttamente il titolo e magari vedrai aumentare il numero delle conversioni.

Ricorda che ogni singolo visitatore della tua landing page è differente e quindi risponderà in modo diverso.

Quindi l’a/b test per riassumere è la strategia che ti permette, partendo da una pagina di controllo (pagina A), capire e cambiare parti di una pagina, o una pagina stessa, e migliorarla fino ad ottenere il numero maggiore di conversioni. (pagina b)

E anche nella pagina B puoi fare a/b test con Elementor per vedere quale pulsante converte meglio.

Ti faccio vedere uno screenshot per farti capire meglio.

Marco, anche io utilizzo Elementor, ma come posso fare?

Ci arriviamo passo passo.

Elementor purtroppo non ha questa funzione integrata, ad oggi, ma oggi ti sto per rivelare Come fare A/B test con Elementor.

Scarica il plugin A/B test per Elementor

Quello che ti serve per fare A/B test con Elementor è un plugin, lo trovi cliccando il link

—> scarica il plugin

Ora clicca il pulsante per poterlo scaricare e installalo sul tuo wordpress. E’ molto semplice da installare. Finita l’installazione vedrai una nuova icona nella tua sidebar di back-end.

Ottimo, ora che hai installato il plugin a/b test per elementor, dobbiamo iniziare ad usarlo giusto?

Quindi mettiti bello che comodo che stai per far aumentare le conversioni della tua landing page 🙂

Importante: nella versione gratuita hai fino a 5 A/B test, nella versione premium da 49 dollari annui hai illimitati A/B test. Sono meno di 4€ al mese, quindi ti consiglio di prendere la versione premium.

Come funziona A/B test per Elementor?

Ti ricordo che puoi fare a/b test per diverse pagine, per diversi titoli, per diversi pulsanti… ci siamo capiti puoi split test su ciò che vuoi e che pensi possa aumentare le conversioni della tua landing page.

Mettiamo il caso che il nostro a/b test sia rivolto alla modifica di una specifica sezione della tua landing page – in questo caso above the fold – ecco gli step da fare.

Ti numerato gli step cosi sai come muoverti meglio.

1 – Quindi selezioni la sezione da modificare nella tua landing page e che sarà la pagina di controllo del tuo a/b test.

2 – Selezioni su avanzato e subito dopo clicca su split test dove andrai a dare il nome a cosa stai facendo il tuo test.

3 – Nell’immagine vedi che il nome è appunto above the fold perché io sto testando la parte superiore della landing page, ovvero ciò che le persone vedono nel momento in cui visitano il mio blog.

In questo passaggio dovrai impostare anche come avviene la conversione, quindi per esempio una pagina di ringraziamento (thank you page).

Qui scatta la conversione e tu sai che le persone che vedono questa sezione convertono di meno o contrariamente di più.

4 – Dovrai impostare sia la variazione del tuo a/b test, come per esempio variazione 1.

Io ho messo variante 2, perché questa è la variante della pagina principale che sto testando.

Questa qui sotto è la variante 1.

Come puoi ben notare è pressapoco la stessa pagina ma con delle variazioni come

  • Pulsanti – ne ho inseriti due
  • Colore di sfondo – tutto blu scuro
  • Sotto titolo modificato

Marco, ma come faccio a vedere le statistiche del mio a/b test elemento e capire cosa converte meglio?

Hai ragione, ti mostro subito come e dove vedere le tue statistiche e come capire cosa converte meglio.

Ti basta tornare sulla tua dashboard, andare su split test e selezionare il tuo A/B test che hai appena creato.

Come vedi hai possibilità di:

  • Vedere le statistiche
  • Modificare il tuo split test
  • oppure cancellarlo

Sono sicuro che dal momento in cui ci prendi un pò la mano, sarà sempre più semplice.

Conclusioni

Spero davvero di essere stato il più preciso possibile e di averti aiutato nel creare il tuo primo A/B test con elementor.

Fammi sapere anche nei commenti se hai visto le tue conversioni aumentare o se in generale hai visto dei miglioramenti nel tuo split test.

Stavo pensando di creare un video a riguardo sul come creare a/b test con elementor, fammi sapere nei commenti se ti potrà essere utile.

PS: ti consiglio di usare Elementor pro

link al plugin da scaricare —> scarica il plugin

5 consigli per ottenere più visualizzazioni su YouTube

5 consigli per ottenere più visualizzazioni su YouTube

YouTube ti da senza dubbio un potenziale che, se sfruttato per ben, senza precedenti se si parla visualizzazioni. Inoltre è una piattaforma che crea consapevolezza su ciò che un brand o una persona sta andando ad offrire.

La sfida più grande però è che ci sono migliaia di video esistenti su YouTube e gli utenti continuano a caricare video di minuto in minuto. Ognuno spera di ottenere visualizzazioni, ma senza una buona strategia non vai da nessuna parte e va a finire che i tuoi video siano visti solo da poche persone.

Ma allora cosa si deve fare per ottenere più visualizzazioni e traffico verso il tuo sito web?

Di seguito ti elenco i 5 metodi per ottenere più visualizzazioni su YouTube

Chi deve vedere il tuo video

Il “segreto” che ti permette di ottenere più visualizzazioni su YouTube, è quello di capire prima, quali sono le persone che vorresti vedano i tuoi video.

Quindi concentra i tuoi sforzi nel capire il giusto target a cui devono essere mostrati i tuoi video, questo è uno step essenziale se davvero vorrai ottenere visualizzazioni. Un “trucco” che devi usare è studiare la tua nicchia e vedere quali sono i video che hanno maggiori visualizzazioni, commenti, like.

La qualità è il punto forte

Sul web potrai trovare una marea di video, e in particolar modo su YouTube hai possibilità di trovare tutto ciò che cerchi. E se tra questi video fosse presente anche il tuo video? Fantastico, avresti un pubblico sempre più grande.

Le persone guardano i video perché sperano di ottenere valore, che potrebbe essere un video divertente, un video tutorial ecc… Proprio per questo i tuoi video, se vuoi che ottengano visualizzazioni, deve rispettare questi semplici parametri.

I tuoi video devono essere preziosi, di ottima qualità audio e video, non devono per nessun motivo essere a sfondo razzista,sessuale,religioso. Purtroppo, vedo sempre più persone che non rispettano queste caratteristiche e continuano a lamentarsi del perché non riescano ad ottenere visualizzazioni….. Fatti due domande!

Per un video ottenere views, deve essere virale e ciò vuol dire che molte persone abbiano cliccato il tasto condividi. Ricorda che i tuoi video potranno essere condivisi anche sui social, e perché no puoi anche taggare i tuoi amici.

Inoltre ricorda che, nessuno vuole condividere video di scarsa qualità.

Scrivi descrizioni dettagliate e coinvolgenti

Quando vai a caricare un video su YouTube, nè Google nè YouTube guardano i tuoi video, immagina se dovessero guardare tutti i video :-)… Invece, fanno molto affidamento al testo della descrizione del video per capire o addirittura classificare il video.

Se vuoi che il tuo video sia anche mostrato nelle prime posizioni su Google devi fornire una descrizioni dettagliata. Dopo tutto, se hai il tempo per far una video e caricarlo ti consiglio di spendere qualche minuto in più per scrivere una descrizione che coinvolga le persone che stanno guardando il tuo video.

E quindi se YouTube, ti posiziona per bene otterrai maggiori visualizzazioni e maggiori iscritti al tuo canale.

Ottimizza le keywords dei tuoi video

Anche se tu stai investendo in pubblicità per aver maggiori views su YouTube, è più gratificante se il posizionamento si estende anche sui motori di ricerca. Molte visualizzazioni potrebbero arrivare proprio Google, grazie al fatto che scegliendo le giuste parole chiave verrai posizionato in prima pagina e il tuo video potrà essere mostrato ad un maggior numero di persone.

Quindi se realmente vuoi ottenere risultati concentrati e scegli le giuste parole chiave che andrai ad inserire nel tuo video. Un modo molto semplice per trovare le parole chiave è quello di fare una ricerca su Google per una determinata parola chiave e vedere quali video sono presenti in prima posizione.

E se non è presente nessun video? Mettiti subito a lavoro e vedrai che in pochissimo tempo sarà proprio il tuo video a risultare in prima posizione. E se è presente già qualche video? Ottimizza le tue parole chiave e ti troverai almeno tra le prime 3 posizioni.

Condividi sui social

I social sono strumenti tanto utili quanto essenziali per diffondere il proprio brand. Piattaforme come Twitter, Facebook, Linkedin, Instagram, Pinterest, WhatsApp, Telegram, Snapchat devono essere assolutamente utilizzate.

Condividere i tuoi video su questi social network ti da una marcia in più per farti conoscere. Una strategia che devi usare è quella di chiedere alla fine di ogni video, di condividere il video, commentare, mettere like. Ma in particolar modo quello di condividere e magari taggare anche qualche amico è lo step principale sui social.

Il funnel ovens style è già il passato

Sembra ieri e invece sono passati circa 4 anni da quando dicevo che il funnel di ovens non doveva per nessuna ragione essere COPIATO. 

Eppure come “pecore” i guru-cosi lo hanno replicato e venduto ai proprio studenti, come fosse il santo gral del marketing.

A qualcuno è andato bene, ma ad altri è andata davvero male…

Sprecando somme di denaro, che non sono più riuscite a recuperare. 

Questo lo dico sempre ai miei clienti, se io faccio una cosa non è detto che al 100% funzioni per te.

Magari per te va meglio un VSL oppure PLF o ancora una session call!

 

PS: qui sotto troverai dei link IMPORTANTI che ti possono aiutare nel tuo Business!

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Voglio lavorare solo con gente volenterosa di agire sin da subito e vedere il tuo Business crescere sin dalla prima settimana da quando abbiamo fatto la nostra consulenza strategica.

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